Lukaku-De Bruyne ai Mondiali: con il Napoli hanno condiviso appena 6 minuti

Per la quarta volta i due giocatori disputeranno la Coppa del Mondo, Garcia li ha convocati per la spedizione in America
Fabio Mandarini
5 min

La prima volta non si scorda mai, ma questa passerà davvero alla storia. Kevin De Bruyne e Romelu Lukaku, amici e compagni di squadra da 16 anni, lo faranno ancora: un Mondiale con la nazionale belga. Il quarto e sempre fianco a fianco: Brasile 2014, Russia 2018, Qatar 2022 e poi Garcia gli ha dato l’America. Non è stata chissà quale sorpresa, era nell’aria, ma ieri le convocazioni sono state ufficializzate e leggere i loro nomi ha fatto effetto a chi li ha visti ragazzini nel 2010 al debutto e ragazzi a Salvador, Stato di Bahia, nel giorno in cui regalarono la vittoria al Belgio agli ottavi segnando ai supplementari l’1-0 (Kevin) e il 2-0 (Romelu, su assist di KDB) contro gli Usa. I primi gol della loro vita in un Mondiale: era l’1 luglio 2014. A giugno si chiuderà un cerchio grande e tondo come il mondo: il fatto che gli Stati Uniti siano uno dei Paesi ospitanti, assomiglia tanto a un segno del destino.  

Appena sei minuti insieme a Napoli

King Kev e Big Rom da film, da cartone animato: Holly e Tom Becker, soltanto perché Benji giocava in porta e nessuno dei due ci andrebbe volentieri. Lukaku e De Bruyne da impazzire, piegati nei muscoli ma non nei sogni quando tra agosto e ottobre ci hanno rimesso chi un retto femorale e chi un bicipite. Coscia sinistra e coscia destra, quelle dei colpi importanti. Ritrovarli in lista certifica il loro status di leggende del Belgio: Romelu andrà al Mondiale al termine di una stagione in cui ha giocato 64 minuti, affrontato la morte del padre e la frattura con il suo mentore Conte; Kevin, invece, dopo il secondo intervento allo stesso muscolo in due anni e due mesi. E pensare che questa sarebbe dovuta passare agli annali come la prima, magica volta da compagni in una squadra di club: dove non era riuscito il Chelsea nel 2013, è arrivato il Napoli un’estate fa. Sembrava la prima pennellata su tela di un’opera fiamminga e invece è stato un cortometraggio. Talmente corto da durare appena 6 minuti: è il tempo che hanno trascorso insieme in campo in una partita ufficiale indossando una maglia diversa da quella della nazionale. Al Maradona, contro il Torino, il 6 marzo: De Bruyne entra al 79’, Lukaku all’84’ ed è storia.  

 

 

De Bruyne e Lukaku: 83 volte insieme 

In totale, Romelu e Kevin hanno giocato insieme 83 volte dal 2010: 82 con la nazionale e una con il Napoli. All’epoca del debutto in coppia avevano rispettivamente 17 e 19 anni, in America ci arriveranno a 33 e 35. Sessantotto in due. La prima partita insieme con il Belgio è datata 11 agosto 2010 a Turku, una sconfitta in amichevole contro i padroni di casa della Finlandia. Nessuno dei due riuscì a segnare, ma era solo una questione di tempo. In 82 partite hanno costruito 18 gol insieme: 13 gli assist di Kev a Rom e 5 quelli di Rom a Kev. In queste 82 giornate Lukaku ha segnato 57 volte e firmato 11 assist, mentre De Bruyne ha messo insieme 20 reti e 39 assist. L’unico rimpianto, forse, è quello di non aver lasciato tracce in tandem a Napoli, o l’uno o l’altro. Non hanno avuto il tempo, la verità è questa, maledetti infortuni. Ma poi siamo sicuri che dopo una stagione del genere, dall’incubo al Mondiale, si possa parlare di rimpianti e non di favola? 

 


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