McTominay può diventare l’uomo Champions: il Napoli all’esame “matematico” contro il Pisa
Italia, Europa, mondo. Un anno fa Scott McTominay fu l’uomo dello scudetto e il miglior giocatore del campionato italiano: un magnifico debutto in Serie A. Quest’anno lo scatto dell’Inter è stato poderoso e le ultime speranze di vittoria del Napoli sono sfumate a Parma, eppure McT ha un altro paio di grandi storie da scrivere: per cominciare a Pisa, dove domenica la squadra proverà a concludere una volta per tutte il discorso Champions, e poi in America, dove a giugno disputerà il primo Mondiale della sua carriera con la Scozia. A suo tempo: prima la Torre, poi i grattacieli.
Napoli, occasione per l'Europa
Il Napoli ci riprova: seconda palla del match, bisogna rimediare al doppio fallo commesso lunedì contro il Bologna. Mancano sempre tre punti, soltanto tre, e poi il club rientrerà in Europa dalla porta principale. La squadra di Conte vive ancora di rendita, nel senso che l’ultima sconfitta incassata al 91’ con tanto di capolavoro di Rowe non ha complicato chissà quanto la maratona internazionale, ma a scanso di equivoci è arrivato il momento di chiudere la partita. Anche perché il Pisa è già aritmeticamente retrocesso in Serie B, ha diverse assenze e nulla più da chiedere al campionato se non il rispetto sacrosanto degli impegni. L’onore contro le motivazioni per un traguardo da tagliare: teoricamente è difficile reggere il confronto. Ma anche il Bologna non è più in corsa per un obiettivo da un po’, eppure qualcosa non ha funzionato. E così, beh, meglio prepararsi a dovere. Meglio lucidare l’argenteria e gli scarpini.
McTominay, i numeri
McTominay, diciamo così, è il pezzo pregiato. È da vetrina. Sempre scintillante nelle serate che contano. Per dirla con un film, e rivedendo un Tarantino d’annata, McT è un po’ il mister Wolf: lui risolve, lui segna in rovesciata i gol che valgono uno scudetto o magari anche un pass per il Mondiale (chiedere ai tifosi scozzesi). In ballo c’è la Champions, dicevamo, mica un affare di poco conto. Anzi, per un calciatore che sta per rinforzare anche il legame con il Napoli prolungando il contratto, si tratta di un futuro di ambizioni e grandi notti. Per intenderci: quale miglior occasione per brindare a un rinnovo sempre più vicino, se non la seconda qualificazione in Champions. Tra l’altro dopo la serataccia contro il Bologna, una delle rarissime prestazioni grigie della sua carriera tinta d’azzurro, McTominay potrebbe pensare di ripetersi: con il gol della qualificazione, un anno dopo la meraviglia in acrobazia che valse lo scudetto. Si vedrà, le partite bisogna giocarle e non immaginarle. Ma Scott è un calciatore speciale, è uno che sa come si fa e che induce a pensare sempre a quanto possa risultare decisivo. Nove, finora, le sue reti in campionato: un’altra ancora e diventerà il secondo centrocampista dopo Hamsik in doppia cifra in due stagioni in Serie A con il Napoli, negli ultimi novant’anni di storia. Ma non solo: se farà centro tra Pisa e l’Udinese, migliorerà anche il suo primato di gol stagionali, per ora fermo a 13. Provaci ancora, Scott.
