© Getty Images Roma-Sancho: c'è il sì di Jadon, cosa manca per chiudere
L’occasione è arrivata, l’opportunità si sta concretizzando. La Roma sta facendo sul serio per Jadon Sancho, l’attaccante in uscita dal Manchester United che adesso sta accendendo e infiammando la tifoseria giallorossa. Il diesse Massara nelle ultime settimane ha studiato l’operazione e ha aspettato il momento giusto per affondare il colpo, arrivare al sì del giocatore e formulare la prima offerta al club inglese. Del resto non era un segreto, e lo abbiamo raccontato a più riprese, della volontà della Roma di andare a scandagliare il mercato della Premier League cercando, individuando e poi pescando una pedina in uscita da un top club. Cioè un’occasione, un elemento fuori dai piani del proprio club e che, se non avesse trovato una nuova squadra, verso la fine del mercato sarebbe costato meno del suo reale valore o sarebbe stato ceduto anche in prestito. Ciò che in sostanza è accaduto due anni fa con la situazione Lukaku, sbarcato nella Capitale il 31 agosto. Con due settimane di anticipo Massara sta tentando il colpo grosso - e a titolo definitivo - sull’attaccante inglese di venticinque anni che ha faticato a trovare pretendenti visto il suo contratto da 15 milioni di euro netti a stagione più naturalmente il costo del cartellino di almeno 30 milioni. Solo che il tempo passa, le offerte latitano e le priorità vanno riviste.
Sancho apre: disposto a dimezzarsi lo stipendio
Così adesso Sancho è disposto a dimezzarsi lo stipendio (forse anche qualcosa di più) e ad accettare una squadra sì dalle grandi ambizioni ma che in questa stagione disputerà l’Europa League. Certo, meglio dell’altra pretendente, il Besiktas che l’attaccante ha rifiutato senza neanche pensarci. Così Massara per anticipare qualche eventuale pretendente dell’ultimo minuto che fiuta l’affare come i giallorossi, e forte del probabile tesoretto che incasserà da Koné (ne parliamo nelle pagine interiste) da circa 45 milioni, ha deciso di puntare deciso sull’ex stella dello United. E ha già incassato il primo dei due sì necessari a definire la trattativa: Sancho ha aperto alla destinazione ed è pronto a lavorare - tramite il suo staff - al contratto: è possibile che si possa ragionare su un ingaggio da circa 5-6 milioni di euro più bonus, con stipendio a salire. Ci sarà da lavorare, così come sulla trattativa con il Manchester.
Prima offerta: 23 milioni
La Roma ha formulato la prima offerta per l’attaccante inglese: 23 milioni di euro tra prestito oneroso e obbligo di riscatto. Servirà probabilmente qualcosa in più per accontentare lo United che per accettare la formula dovrà far firmare il rinnovo di un anno a Sancho, attualmente in scadenza. Non sarebbe un problema, Massara lo sa e assapora un colpo di mercato che, insieme a Bailey (ne parliamo nella pagina accanto), entusiasmerebbe la tifoseria e probabilmente anche Gasperini.
Centrocampo: la situazione Koné
Certo, poi ci sarebbe da trovare anche un sostituto di Koné, l’eventuale grave perdita in mezzo al campo. Secondo i media francesi il diesse sta valutando Soungoutou Magassa del Monaco, compagno di squadra di Manu nella Francia che ha conquistato un’estate fa l’argento alle Olimpiadi, mentre non è da sottovalutare l’idea Giovanni Fabbian del Bologna. Valutazioni in corso, prima Massara vuole riuscire a portare nella Capitale il grande colpo Sancho: un affare non facile ma adesso sicuramente fattibile.
