Calciopoli, la Juve non si arrende: nuovo ricorso al Tar il 18 ottobre

Dalla relazione finanziaria 2022 del club si apprende la volontà di rivolgersi al Tar del Lazio in merito - anche - allo scudetto assegnato all'Inter
Calciopoli, la Juve non si arrende: nuovo ricorso al Tar il 18 ottobre© LaPresse
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Presentata, in casa Juve, la relazione finanziaria annuale aggiornata al 30 giugno 2022. Secondo quanto si apprende, la società bianconera ha chiuso il bilancio dello scorso esercizio con un "rosso" di 254,3 milioni di euro. I ricavi sono stati pari a 443,4 milioni di euro (in calo rispetto ai 480,7 milioni della stagione 2020-21), mentre i costi si sono alzati a 483,4 milioni di euro, con ammortamenti per 196,7 milioni.

Juve, dal fascicolo emerge il "rosso" e un nuovo ricorso al Tar del Lazio in relazione a Calciopoli

Non solo, dalla relazione si apprende anche che a metà ottobre, la Vecchia Signora ha in programma un nuovo ricorso al Tar del Lazio in relazione Calciopoli e scudetto assegnato all'Inter. Dal fascicolo si legge: "In data 12 gennaio 2019, Juventus ha presentato ricorso dinanzi al Collegio di Garanzia dello Sport del Coni che giudica esclusivamente decisioni della Giustizia Sportiva, non altrimenti impugnabili», si legge nel documento".

Juve, udienza fissata il 18 ottobre

E ancora: "Il ricorso contestava la delibera del Consiglio Federale in data 18 luglio 2011, n. 219/CF che respinse l'Istanza di revoca della Juventus del provvedimento del Commissario Straordinario di assegnazione del titolo ad altro Club per scorrimento della graduatoria. Il ricorso precisa che l'Istanza non mirava ad ottenere una sanzione disciplinare, per evitare l’ovvia risposta, fatta propria dal Consiglio Federale, che la materia è devoluta esclusivamente alla Giustizia Sportiva e non agli Organi di governo della Federazione".

"Il Collegio di Garanzia dello Sport, il 27 maggio 2019, ha dichiarato inammissibile il ricorso di Juventus. Avverso tale decisione, non essendo stato assegnato a Juventus un giudice sportivo che decidesse il merito della questione, la stessa Società ha depositato ricorso al Tribunale Federale Nazionale. In data 11 luglio 2019, con dispositivo, il Tribunale Federale Nazionale ha dichiarato l’inammissibilità del ricorso. Juventus, avverso tale dispositivo ha presentato reclamo alla Corte Federale d’Appello che, in data 30 agosto 2019 ha respinto anche tale ricorso".

"Tali decisioni sono state impugnate da Juventus dinanzi il Collegio di Garanzia dello Sport che, con decisione del 6 novembre 2019, ha dichiarato inammissibile il ricorso. Avverso le pronunce del Collegio di Garanzia dello Sport del 27 maggio 2019 e del 6 novembre 2019 sono stati depositati, nei termini di legge, i ricorsi al TAR del Lazio che hanno dato avvio ai seguenti giudizi con RG. 8897/2019 e RG. 1867/2020. Entrambe le cause sono state assegnate alla Sezione I Ter per l’udienza congiunta fissata in data 18 ottobre 2022".


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