Chiellini: "La Juve in Champions? Nei miei sogni è giusto pensare in grande"

Il Director of Football Strategy del club bianconero ha parlato a pochi minuti dal fischio d'inizio della sfida con il Borussia Dortmund
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All'alba del calcio d'inizio di Juve-Borussia Dortmund, sfida che segna l'esordio della squadra di Igor Tudor in questa edizione della Champions League, Giorgio Chiellini ha parlato ai microfoni di Sky Sport, facendo il punto sul momento della Vecchia Signora dopo la pirotecnica vittoria con l'Inter e in vista del cammino europeo.

Chiellini: "Armonia ritrovata? Basta vincere. La Champions? Nei miei sogni giusto pensare in grande"

Armonia ritrovata grazie alla gestione Tudor e alle prime tre vittorie in campionato contro Parma, Genoa ed Inter: "Basta vincere, abbiamo vinto contro l’Inter e siamo tutti contenti - ha sottolineato con un sorriso Giorgio Chiellini -. A questa gente basta veramente poco per ritrovare entusiasmo e stare vicino alla squadra. Poi sta a noi coltivare questo entusiasmo e mantenere il giusto equilibrio, lavorando sulle cose fatte bene e le cose fatte male sabato. Tudor ci ha lavorato, ma rimaniamo con i piedi ben saldi per terra. La Juve in Champions? Nei miei sogni giusto pensare in grande e nei sogni tutti. Poi c’è la realtà ed è giusto pensare a tutto con equilibrio. L’ultima volta che abbiamo fatto i quarti di finale era il 2019, in quella famosa partita di Madrid, quindi dobbiamo lavorare per cercare di centrare almeno i playoff se è possibile, poi da lì ce la giocheremo".

Chiellini e la sinergia con Tudor: "Ha dato grande unità a tutta la squadra"

Tudor, ex compagno di squadra del Director of Football Strategy della Juve, ha cambiato volto alla Juve negli ultimi mesi: "Anche Thiago Motta era stato mio compagno di squadra, ma l’approccio è più facile anche con Igor, che è stato assistente allenatore quando ero giocatore. Io sono di suo supporto e cerco di aiutarlo in tutte le sue esigenze e in tutti i momenti - ha aggiunto -. Grande merito a Tudor in questo inizio di stagione, ha dato grande unità a tutta la squadra, c’è grande impronta di quello che è lui. Oggi sarà una partita un po’ diversa rispetto all’Inter, sabato si è arrabbiato tanto per ciò che non siamo riusciti a fare, ma l’importante è che è sia arrivato il risultato. Locatelli e Gatti out? Scelta per questa partita, tanto si decidono negli ultimi 20 minuti, non ci sono più titolari e non titolari. Si decidono spesso nel finale ed è molto importante chi entra. Zhegrova in panchina? Deve lavorare, viene in panchina, poi una piccola parte se serve la può fare".

 

 


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