Champions League, Krstovic non punge: l'Atalanta pareggia 0-0 con lo Slavia Praga
BERGAMO - L'Atalanta pareggia 0-0 con lo Slavia Praga nella terza giornata della fase campionato di Champions League. I nerazzurri di Juric creano un numero impressionante di palle gol nel primo tempo, ma Krstovic (che fallisce due clamorose occasioni) e Lookman non riescono a pungere. Nella ripresa, dopo un paio di buoni interventi di Carnesecchi, è Scamacca a sfiorare il vantaggio. Con questo pareggio i nerazzurri si portano a quattro punti in classifica.
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Krstovic fallisce da due passi
Pronti, via e dopo meno di quaranta secondi gli ospiti sfiorano subito il gol, con una girata improvvisa di Chory che sfiora il palo destro della porta di Carnesecchi. La reazione dell'Atalanta è veemente e in tre minuti prima Lookman e poi Zappacosta si procurano due buone occasioni: i loro tiri da posizione ravvicinata vengono deviati. Al 13' doppio miracolo del portiere Markovic: prima respinge una conclusione di Kossounu che si era presentato tutto solo davanti a lui, poi risponde da campione ad un bolide di De Ketelaere dal limite dell'area. Tra il 26' e il 27' Krstovic fallisce due clamorose occasioni da gol: prima spara addosso a Markovic una conclusione ravvicinata, poi vanifica un gran numero di De Ketelaere, calciando sopra la traversa da buona posizione. Lo Slavia Praga risponde con una girata di Chory, che si perde sul fondo. Prima dell'intervallo Lookmann prova due discese pericolose (conclusioni ribattute), mentre Lo Slavia sfiora il vantaggio con Moses (tiro respinto da Carnesecchi), Chory (colpo di testa che si perde di poco al lato) e Provod, con un tiro cross che attraversa tutto lo specchio della porta e si perde sul fondo.
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Scamacca entra e sfiora il gol
La ripresa inizia con Zalewski al posto di Bernasconi. Lo Slavia Praga parte forte e si rende due volte pericolosa: prima Provod impegna Carnesecchi su calcio di punizione, poi è Kusej a sfiorare il palo con uno splendido tiro al volo. I nerazzurri faticano ad ingranare e Juric è costretto a cambiare registro: fuori un deludente Krstovic e Lookman, dentro Scamacca e Sulemana: l'attaccante ghanese impiega un minuto a creare una bella palla gol: si invola nella metà campo avversaria, ma sbaglia l'ultimo controllo e vanifica la buona occasione. Juric si gioca anche la carta Bellanova (al posto di Zappacosta), ma sono gli ospiti a sfiorare due volte il vantaggio: prima con un bolide di Salidek (entrato in campo da pochi minuti), che sfiora la traversa, poi con un tentativo di Chory, che impegna Carnesecchi. L'Atalanta, all'80', risponde con un colpo di testa ravvicinato di Scamacca (su bella giocata di Zalewski), che si perde alto. I nerazzurri prendono coraggio e creano un'altra grande chance: il centravanti romano viene servito in profondità e davanti a Markovic calcia di potenza: il portiere ospite si supera e devia. I padroni di casa attaccano a pieno organico e Juric si gioca anche l'ultima carta, inserendo Samardzic per De Ketelaere. L'ex fantasista dell'Udinese crea l'ultima palla gol della sfida, con un tiro che si perde sopra la traversa.
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