Spalletti, il paragone Yildiz-Kvara e il siparietto con Kalulu in conferenza: "Non fare casino"
Archiviata la sconfitta in campionato contro il Napoli, la Juventus è attesa dalla sfida contro il Pafos per dare continuità al percorso nella fase campionato di Champions League. Così Spalletti in conferenza stampa, alla vigilia della partita: "Il Pafos è una squadra tosta, con brasiliani e portoghesi. Ha fatto brutta figura solo con il Bayern, poi ha preso pochi gol nonostante gare di alto livello. Da un punto di vista fisico è una squadra tignosa, vogliosa di metterla sui duelli individuali. Sanno che vincendo quel contrasto lì possono vincere la partita. Insomma, hanno qualità da vendere. Quindi dobbiamo essere bravi a non subire ripartenze, dobbiamo fare attenzione a non perdere palle facili. Io ho le stesse intenzioni, certezze, di quando ho accettato di venire a fare l’allenatore della Juventus. Li vedo migliorare in allenamento. Più li vedo e più ho a che fare e più mi arrabbio e mi tranquillizzo allo stesso momento. Mi fan sentire sull’ottovolante". L'allenatore recupera sia Bremer che Rugani, entrambi convocati: "Li aspetto a braccia aperte. Rugani ha avuto un periodo meno lungo di Bremer ma è da vedere. Domani si allenano, entreranno 10 minuti se la squadra avrà bisogno".
Spalletti e il paragone su Yildiz
"C’è ancora molto del potenziale che voi non avete ancora visto, l’intenzione è quella lì. Ce la sta mettendo tutta e cresce di partita in partita ma ha margini di miglioramento incredibili. Sono le stesse cose che dicevo a Kvara quando l’ho conosciuto. Può diventare un calciatore di livello super top. In allenamento però si vedono molte più cose. Ha quella potenzialità lì, quel gol di domenica in cui è andato a far gol quasi dalla linea di fondo", ha aggiunto Spalletti mettendo il focus sul turco.
Il botta e risposta con Kalulu
Durante la conferenza stampa l'allenatore è tornato sul passo falso di Napoli, prendendosi la responsabilità per il ko, e ha messo in mezzo Kalulu, lì al suo fianco. Il tecnico ha fatto dire al difensore cosa aveva detto nello spogliatoio. C'è stato un botta e risposta. "Non fare casino, la prima cosa che ho detto sull'analisi della partita a tutto il gruppo?". Risposta: "Ha iniziato dicendo che non ci ha messo nelle condizioni per fare bene". Ancora Spalletti: "Non ti allungare, sei stato bravissimo. Non li ho messi in condizione di dare il meglio a causa delle mie scelte. Ho usato queste parole: 'vi ho danneggiato'". Ancora: "Non ho avuto il risultato che volevo, ho responsabilità perché non li ho messi in condizione con le mie scelte di dare il meglio, li ho danneggiati. Si è perso, abbiamo perso 113 palloni e la partita l’hanno condotta loro e per noi è stato più difficile. Nel secondo tempo si è vista un’energia diversa, un equilibrio diverso, avevamo portato la partita in controllo nella ripresa ma poi l’abbiamo persa".