Psg, Luis Enrique senza filtri dopo il ko con lo Sporting: "Il calcio è uno sport di me**a!"
LISBONA (PORTOGALLO) - Luis Enrique mastica amaro: il suo Psg, campione d'Europa in carica, crolla 2-1 al 'José Alvalade' contro i padroni di casa dello Sporting nella settima giornata della fase a campionato di Champions League dopo aver dominato in lungo e in largo (diverse occasioni sprecate e ben tre reti annullate per Kvaratskhelia e compagni). L'ex tecnico, tra le altre, del Barcellona e della Roma, si è espresso così nella conferenza stampa post-partita: "È molto facile da spiegare questa sconfitta: è il calcio. Per me - ammette Luis Enrique - è stata chiaramente la migliore partita in trasferta di questa stagione. Abbiamo dominato l’avversario, ma per me in campo non c’è una sola squadra. Meritavamo di vincere questa partita, ma è il calcio: deludente, molto ingiusto. Sono molto orgoglioso dei miei giocatori, della squadra. È questa l’impressione e la personalità di cui abbiamo bisogno per giocare fuori casa. Sono molto fiducioso per il futuro: con questo carattere siamo pronti a essere competitivi".
Luis Enrique senza filtri dopo il ko con lo Sporting: "Il calcio è uno sport di me**a!"
"Dopo il pareggio - spiega l'allenatore spagnolo - si è visto più nervosismo. È dovuto all’infortunio di Fabián Ruiz? Era infortunato e in panchina avevamo solo cinque giocatori. Quando ci sono problemi, non preoccupatevi, è colpa mia, ma sono molto soddisfatto". Poi la frase senza filtri che fa il giro del mondo, diventando virale sul web: "Eravamo frustrati, e io per primo, perché capisco i miei giocatori. Abbiamo perso perché è uno sport di me**a, il calcio è una me**a. Abbiamo perso contro il Paris FC, pareggiato a Bilbao e stasera allo stesso modo. Sono abituato a questo".