Saliba calcia il pallone in Curva, che spavento per il raccattapalle dell'Arsenal! Le scuse con un bellissimo gesto

Il difensore dei Gunners ha voluto chiedere perdono al giovane addetto al campo in seguito a uno sfortunato episodio nel corso del match casalingo con il Chelsea: "Ora siamo di nuovo amici?"
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"Di nuovo amici?". L'Arsenal ha documentato con un video pubblicato sul proprio account X la lieta conclusione di una singolare vicenda che si è chiusa a distanza di sedici giorni da quando si è verificata. Lo scorso primo marzo, infatti, si è giocata all'Emirates Stadium la sfida tra i Gunners di Arteta e il Chelsea di Rosenior, valida per la ventottesima giornata di Premier League: gol di Saliba al 21', autuorete di Hincapié al secondo minuto di recupero del primo tempo, e rete della vittoria realizzata da Timber al 61'. Subito dopo il sigillo decisivo sull'ennesimo sucesso stagionale della capolista, mentre Timber esultava, proprio Saliba si è avvicinato a un pallone posizionato su un conetto e lo ha calciato con tutta la sua forza verso la Curva. Un'esultanza sfrenata che non ha tenuto conto di chi era sulla sua traiettoria: terrorizzato un giovanissimo raccattapalle, che era lì, a due passi, e che si è visto sfilare davanti agli occhi un bolide di color giallo. D'istinto il ragazzo si è protetto il viso, poi ha alzato le braccia per l'incredulità. Dalla paura allo sconforto espresso dalla mimica palesemente sconolata quando ha visto volar via quel conetto che aveva predisposto con così tanta cura.

Saliba regala una maglia al raccattapalle spaventato in Arsenal-Chelsea

Immagini che sono diventate virali e che l'Arsenal non ha snobbatto. Ieri, infatti, al termine del match contro il Bayer Leverkusen, valido per il ritorno degli ottavi di finale di Champions League (2-0), ovvero alla prima occasione utile per tornare a giocare in casa, il club inglese ha organizzato un incontro negli spogliatoi tra Saliba e il giovanissimo raccattapalle. "Ragazzo, come stai? Mi dispiace per l'ultima volta. Adesso siamo a posto", ha detto Saliba tirando fuori la maglietta con cui era appena sceso in campo per regalarla al suo giovanissimo fan. "Oh mio Dio!", ha esclamato il raccattapalle. "Spero che potrai perdonarmi ora!", ha scherzato Saliba. "Ti perdono!", ha risposto, senza indugi, il raccattapalle. "Ci facciamo una foto?", ha infine chiesto, gentilissimo, Saliba. Scatto e saluti. Tutto e bene quel che finsice bene.


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