Cannavaro "dimentica" la Juve per il Real Madrid: "Un mondo da film, ma se non vinci la Champions è un'annata di m...a"
"A Madrid vivono solo per la Champions. Se vinci il campionato e vai fuori in Champions è un'annata di m...a. Il tifoso che arriva allo stadio durante la Champions è diverso. Quando indossi la camiseta del Madrid, resti sempre del Real Madrid". Così Fabio Cannavaro in un estratto del format Fenomeni di Prime Video mandato in onda prima della sfida di ritorno dei quarti di finale tra i Blancos e il Bayern Monaco all'Allianz Arena. Nel corso di una chiacchierata con Luca Toni, il ct dell'Uzbekistan ed ex capitano della Nazionale, ha spiegato: "Ho giocato alla Juve, nell'Inter, nel Napoli: società pazzesche, ma il mondo Real Madrid è un film. Il Real ha la storia dei nostri club e quel pizzico in più di cinema".
Cannavaro: "Al Real saltavo in area, mi giravo dietro e c'era una prateria"
Cannavaro ha raccontato: "Sono arrivato al Real che ero abituato a giocare di reparto, sono tornato a giocare a livello individuale. Saltavo in area, di testa, abituato a girarmi e ad avere Thuram alle spalle, ma lì quando mi giravo e c'era una prateria. In Italia ero abituato a giocare nello spazio, lì palla forte sui piedi".
"Gli puoi tirare delle fucilate, in area, che diresti: 'Ma che matto tirala su!'. C'ho messo un po' per capirlo, ho faticato all'inizio, ma è stata un'esperienza fantastica".