Kvaratskhelia non dimentica il Napoli dopo la Champions: la frase dopo il trionfo con il Psg fa impazzire i tifosi

L'ex vince la sua seconda coppa consecutiva a Budapest e ricorda il suo periodo con gli azzurri: ecco cosa ha detto
4 min

Kvicha Kvaratskhelia alza al cielo a Budapest la sua seconda Champions League vinta. Secondo successo che arriva dopo quello di Monaco di Baviera dello scorso anno contro l'Inter. Un anno e mezzo stupendo per il georgiano che da quando è arrivato a Parigi nel gennaio del 2025 è diventato fondamentale per Luis Enrique che ora difficilmente ne fa a meno. Due vittorie consecutive in finale dove Kvaratskhelia è sempre stato decisivo: il gol contro Sommer nella finale dello scorso anno e il rigore conquistato contro l'Arsenal nella serata di Budapest. A fine partita il georgiano viene anche premiato come MVP assoluto della Champions League: un riconoscimento meritatissimo dopo i 10 gol e i 7 assist in 16 partite nel torneo. Ora è sul tetto d'Europa, ma probabilmente tutto questo non sarebbe successo se non fosse stato per il Napoli.

 

 

Kvaratskhelia non dimentica Napoli: la frase dopo la finale di Champions

Lo sa bene lo stesso Kvaratskhelia, che dopo la finale contro l'Arsenal non si è dimenticato del suo passato. Durante un'intervista nella mixed zone dove gli è stato chiesto del premio di Mvp, il georgiano stava cercando di dribblare l'argomento portando l'intervista più verso l'incredibile successo della squadra a Budapest. Al termine dell'intervento sul premio individuale, una giornalista italiana in inglese gli dice: "Ti amiamo ancora così tanto in Italia. Vorresti dire qualcosa?" e andando via Kvaratskhelia gli risponde "Forza Napoli", con il sorriso sulle labbra.

 

 

Il percorso di Kvaratskhelia al Napoli

Kvaratskhelia arrivò a Napoli nel 2022 quando Giuntoli lo porta a Castel Volturno ed era sconosciuto ai più. Aveva iniziato a far parlare di sé con il Rubin Kazan e gli azzurri sono riusciti a portarlo nel calcio europeo. Alla prima stagione 12 gol, 13 assist e un'intesa incredibile con Osimhen che porta il Napoli a vincere il suo terzo scudetto della storia in una cavalcata memorabile con Spalletti in panchina. Anche nella successiva stagione si conferma sugli stessi numeri dell'annata passata, ma la squadra sta vivendo un momento terribile che culminerà con il decimo posto totale. A Napoli arriva Conte nel 2024, l'allenatore stravede per lui, ma a gennaio viene ceduto al Psg, in un addio non troppo tranquillo per dei problemi con i procuratori del giocatore. Ma nonostante tutto, Kvaratskhelia non ha mai dimenticato da dove tutto è partito. 

 

 


© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Champions League