Pagina 0 | Vanoli carica la Fiorentina: "Concentrati solo sul Rakow. Kean? Vi dico come sta"
FIRENZE - "Non dobbiamo pensare alla sfida di lunedì contro la Cremonese, ma a questa partita che per noi è importante. Teniamo alla Conference, dobbiamo onorare questa competizione fino in fondo e con grande impegno". Così il tecnico della Fiorentina, Paolo Vanoli, alla vigilia dell'andata degli ottavi di finale di Conference League contro i polacchi del Rakow, in programma domani sera - giovedì 12 marzo - al 'Franchi'. "Sappiamo - ha sottolineato ai microfoni di Sky Sport - che affrontiamo una squadra che ha fatto bene in Europa, una formazione forte fisicamente che ha evitato i playoff e ha preso pochi gol, dobbiamo concentrarci su questa partita che può darci anche spunti utili per la partita di lunedì, ma la testa deve essere al Rakow".
Vanoli: "La Fiorentina merita di più"
Il tecnico viola è poi tornato sul pareggio casalingo contro il Parma, che ha permesso a De Gea e compagni di raggiungere quota 25 punti, a +1 sulla zona retrocessione attualmente occupata dalla Cremonese, ferma a 24 dopo il ko nello scontro diretto contro il Lecce: "Abbiamo un blasone importante, lo sappiamo, siamo usciti da questa partita delusi perché volevamo la vittoria, ma dobbiamo andare avanti a testa alta e con lucidità, perché anche il punto può diventare fondamentale così come fondamentale sarà ogni partita da qui alla fine, tutti sappiamo che la Fiorentina merita di più, ma oggi questa è la situazione e dobbiamo dare tutto per uscirne".
"Kean? Vi dico come sta". E sui tifosi viola...
Vanoli si è soffermato anche sulle condizioni di Kean: "Moise sta continuando il suo percorso, valuteremo giorno dopo giorno, il suo è un infortunio particolare, lo stiamo gestendo bene e l'obiettivo è averlo con noi a Cremona. Per quanto riguarda domani, devo mettere in campo la migliore formazione possibile per una sfida che si gioca in 180 minuti". Sui tifosi della Fiorentina, Vanoli invece non ha dubbi: "Ci sono sempre stati vicini, il loro sfogo, la loro delusione, può essere un incitamento per noi, dobbiamo essere bravi a trasportare la loro energia in campo. Anche quando sono arrivato io, avevamo 4 punti in classifica, ma loro ci sono stati vicini".