Conference League, il Crystal Palace ne fa tre allo Shakhtar: gol e assist per l'ex Lazio Kamada. Il Rayo vince di misura contro lo Strasburgo

Gli inglesi vincono 3-1 in trasferta. A Madrid più cartellini che occasioni: basta un gol di Alemao
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In archivio il primo round delle semifinali di Conference League. Il Crystal Palace vince in trasferta contro lo Shakhtar Donetsk: pronti, via e gli uomini di Glasner sbloccano il match (disputato a Cracovia) dopo appena ventitré secondi grazie a Ismaila Sarr. Il calciatore senegalese è bravo a inserirsi su una bella imbucata di Mateta per poi fulminare Ryznyk con un diagonale. Si tratta del gol più veloce della storia della Conference League: inglesi avanti.

Il Crystal Palace vince 3-1 contro lo Shakhtar

Gli ucraini, però, non si destabilizzano e cominciano a spingere per trovare il pareggio. In particolare al 12', lo Shakhtar Donetsk protesta per un tocco di mano in area di Munoz su un cross di Santana: per la terna arbitrale è tutto regolare, visto che il braccio è attaccato al corpo. Il copione del primo tempo è questo: gli ucraini ci provano, senza però riuscire a far male ad Henderson. Riescono nell'intento soltanto a inizio ripresa. Bastano infatti due minuti per trovare il pari sugli sviluppi di un corner: sponda di Elias per il tap-in vincente di Ocheretko (47').

Gol e assist per Kamada

Dopo il gol subito, il Crystal Palace si risveglia: al 54' Ryznyk compie un doppio salvataggio miracoloso, prima su Sarr e poi su Mateta. Lo stesso Mateta colpisce in pieno il palo calciando dall'area piccola intorno all'ora di gioco. A riportare gli inglesi in vantaggio ci pensa l'ex Lazio Kamada, che con un mancino preciso al volo dopo una respinta della difesa trova il suo primo gol in Conference. La squadra di Arda Turan prova comunque a tenere in mano il pallino del gioco, ma dopo una lettura sbagliata di Bondar il Crystal segna il terzo gol con Strand Larsen. All’89' una spizzata di testa di Matviyenko potrebbe accorciare le distanze per lo Shakhtar, ma il pallone termina sul fondo e al triplice fischio è 3-1 per il Crystal Palace.

 

Il Rayo vince di 'corto muso' contro lo Strasburgo

Meno emozioni a Madrid, dove il Rayo Vallecano vince di misura contro lo Strasburgo: nel primo tempo nessun tiro in porta. Da segnalare soltanto i tentativi di Chavarria e Chilwell da fuori, che terminano sul fondo. La gara si sblocca soltanto al 53' con un colpo di testa di Alemao su calcio d'angolo battuto da Palazon: il numero nove del Rayo compie una torsione tutt'altro che scontata e trafigge Penders portando in vantaggio gli spagnoli. Prova a fare copia e incolla Lejeune al 63', ma stavolta Penders si immola e devia in angolo l'incornata del difensore. La gara continua con più cartellini gialli (nove totali) che occasioni e a dieci minuti dal termine i francesi reclamano un rigore per un intervento maldestro proprio di Lejeune su Omobamidele, ma anche il VAR conferma la non assegnazione del penalty da parte dell'arbitro. In pieno recupero è ancora il centrale francese il protagonista: tentativo con il destro dalla lunga distanza con la sfera che termina di pochissimo sul fondo. La partita termina così 1-0, con tutto da giocarsi al ritorno.

 


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