Abraham e il gol dell'ex contro la Roma: il gesto con la coppa e la reazione ai fischi
INVIATA A MILANO - Non è evidentemente un periodo fortunato per la Roma con i gol dell'ex. Pochi giorni fa quello di Spinazzola, con assist di Juan Jesus, con il Napoli, stasera a San Siro, nei quarti di finale di Coppa Italia, quelli di Abraham con il Milan. Così come aveva fatto Leonardo, anche Tammy non ha esultato. Tecnicamente è ancora un giocatore della Roma, ma se non ha festeggiato è perché ai colori giallorossi, con cui ha vinto la Conference nel 2022, è molto legato. Non solo: Abraham ha segnato sotto al settore ospiti dove, di mercoledì sera, ci sono oltre 3400 romanisti e questo per lui aveva un valore. Peccato che però, quando è uscito nel secondo tempo, i romanisti lo abbiano fischiato a lungo. Tammy non l'ha presa bene: ha fatto un cenno di dissenso e poi con un gesto ha ricordato proprio la Conference vinta a Tirana.
Abraham segna alla Roma, il gesto verso Conceicao
Una volta segnato il primo gol, dopo essere stato sommerso dall'abbraccio dei compagni, Abraham è corso verso Conceicao. Il suo allenatore, infatti, lo ha immediatamente richiamato per dirgli di fare meglio il pressing sui centrali, con tanto di indicazioni delle braccia. Abraham ha annuito e poi, spinto anche dal gol, ha ripreso a correre poco dopo.
Abraham e il raddoppio, anche stavolta non esulta
Sul finire del primo tempo è arrivato il raddoppio e, anche stavolta, Tammy non esulta. Ma per la Roma, che pure aveva fatto un buon primo tempo, è una mazzata tremenda. Ed è per questo che, quando esce, i romanisti lo fischiano. Comprensibile, come comprensibile il fatto che l'inglese ci sia rimasto male.
