Spalletti dopo la batosta contro l'Atalanta: "Complimenti, se perdi 3-0..."
Primo obiettivo stagionale sfumato per la Juventus di Luciano Spalletti: l'Atalanta batte 3-0 i bianconeri e vola alle semifinali di Coppa Italia. Praticamente mai in partita la Juve, al termine dei 90' il tecnico ha detto: "Sono stati più bravi nei momenti determinanti, quando si perde 3-0 si fanno i complimenti a loro e a Palladino. E gli si dice bravi". Cosa è mancato alla Juve? "Quando la partita diventa vera bisogna prendere decisioni lucide e veloci, e noi le abbiamo sbagliate tutte", l'onesta ammissione di Spalletti. Sulle seconde linee, il tecnico ha spiegato: "Noi abbiamo qualche difetto, ma siamo squadra e bisogna solo andare a rendersi conto di questi momenti per riconoscerli. Stasera è tutto falsato, ma se perdi 3-0 c'è poco da parlare di episodi. Da ultimo non mi è piaciuto quando siamo andati un po' in giro per il campo, abbiamo perso un po' troppo ordine. Dopo l'1-0 o anche prima se ti capitano delle palle giuste e sbagli tutto, incasinando la situazione... che dire... siamo un po' così, ci manca riconoscere determinate situazioni per fare la scelta giusta". Sul rigore dato all'Atalanta, Spalletti dice: "È rigore, la tocca con la mano. Il mio è un lavoro differente poi, però quando ti difendi ci sono troppi rischi, quindi è meglio pressare e attaccare. La cosa più difficile è riuscire a far credere quello che è realmente avvenuto ai ragazzi domani".
Spalletti, cosa ha detto in conferenza dopo l'Atalanta
Da Mediaset alla conferenza stampa, Spalletti sul mercato ha aggiunto: "Sono contento di quelli che ho, questa squadra ci darà un grande contributo. Cosa dirò alla squadra? Dirò quello che ho detto a voi. Serve essere molto precisi nelle scelte, poi è chiaro che partite come queste si pagano a caro prezzo considerando l'importanza della competizione. Personalità e carattere in queste partite sono decisivi".
