Svizzera-Italia, la moviola: per Marciniak profilo basso, ma pochi errori

Il giudizio sul fischietto polacco dopo il match che ha visto gli azzurri perdere 2-0 e salutare l’Europeo
Dario Cervellati
2 min

Sottotono, come per buona parte della sua seconda metà di stagione, ma Marciniak non incide sulla partita. A due minuti dal novantesimo c’è una situazione dubbia nell’area della Svizzera: sul cross di Pellegrini Stergiou tocca il pallone con il braccio, ma il Var Kwiatkowski considera la deviazione di testa di Schär, a un paio di metri dal compagno, che cambia la traiettoria del pallone. Marciniak: voto 6.

Gli episodi di Svizzera-Italia

A livello disciplinare Marciniak non è stato impeccabile. Al 13’ del primo tempo ci stava l’ammonizione per Di Lorenzo sull’intervento scomposto e in ritardo su Vargas, e al 45’ pt poteva essere punito disciplinarmente l’intervento di Xhaka su El Shaarawy. Proprio El Shaarawy era stato ammonito pochi minuti prima: l’azzurro, intervenuto con il piede rigido, ha rischiato il rosso, ma non c’era intensità (non ha affondato il colpo) e dunque è accettabile l’ammonizione. Corretti gli altri cartellini. L’arbitro ha cercato di fare prevenzione, tenendo in mano le redini della partita: ai giocatori che commettevano un fallo chiedeva di andare a scusarsi con l’avversario a terra. 

VAR: Kwiatkowski 6 
Sull’intervento al 43’ pt di El Shaarawy su Schär il Var Kwiatkowski si limita a un silent check ed essendo in una zona grigia fa bene così. Silent check anche sul tocco di mano di Stergiou. 


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