Finali Europa League e Conference: c'è uno stadio italiano candidato per il 2028 e il 2029
La città di Torino e lo Juventus Stadium si sono ufficialmente candidate per ospitare le finali di Europa League e Conference League del 2028 e 2029. Ad annunciarlo è la UEFA, che ha svelato i paesi e gli stadi in lizza per le prossime finali delle due competizioni europee. Ci sarà anche l'Allianz Stadium in corsa, stadio dove si sono già giocate una finale di Europa League, una finale di Champions League Femminile e le Finals di Nations League.
Italia, lo Juventus Stadium candidato per le finali di Europa e Conference League
L'Italia e lo Juventus Stadium di Torino dovranno sfidare la concorrenza della Francia (Lione, Parc Olympique o Parigi, Parco dei Principi), della Romania (Bucarest, National Arena) e della Serbia (Belgrado, National Stadium) per la finale di Europa League del 2028, mentre per quella del 2029 è in corsa anche la Turchia (Ankara, 19 Mayis Stadium). Molto più folta la concorrenza per le finali di Conference League del 2028 e 2029, con Kazakistan (Astana, Astana Arena o Almaty, Almaty Stadium), Polonia (Danzica, Arena Gdańsk), Francia (Lille, Pierre-Mauroy), Ungheria (Budapest, Puskás Aréna) e Finlandia (Helsinki, Olympic Stadium) in corsa. Le dichiarazioni di interesse non sono vincolanti e le proposte definitive dovranno essere presentate insieme ai dossier di candidatura entro il 10 giugno 2026. L'Esecutivo Uefa ufficializzerà le sedi della finali a settembre 2026.
Gravina: "Lo Stadium è un'eccellenza"
Questo il commento del presidente della FIGC Gabriele Gravina: "Lo Stadium è un’eccellenza e Torino è una città ideale per ospitare un evento calcistico prestigioso. Su queste basi e in virtù della fondamentale collaborazione con la Juventus e il Comune, vogliamo realizzare il dossier di candidatura che ha l’obiettivo, dopo la UEFA Super Cup di Udine la scorsa estate, di portare in Italia un’altra grande manifestazione. Siamo convinti da sempre, infatti, che solo attraverso l’organizzazione di eventi di questa portata si possa generare una legacy straordinaria per lo sviluppo dei territori coinvolti, sia in termini calcistici che economici e sociali”.