Il Bologna è aritmeticamente ai playoff: 2-2 in rimonta con rimpianto contro il Celtic in dieci uomini
BOLOGNA - Un pari con qualche rimpianto per il Bologna che al 'Dall'Ara', uno dei match della 7ª e penultima giornata della fase di campionato di Europa League, non riesce ad andare al di là del 2-2 contro un Celtic rimasto in dieci dal 34' (doppio giallo per Hatate). Sotto di un gol dopo un avvio schock e un errore di Skorupski (a segno proprio Hatate al 5'), i rossoblù hanno incassato anche il secondo da Trusty prima dell'intervallo. Nella ripresa poi la reazione con le reti di Dallinga (58') e Rowe (72'), che hanno salvato dal ko gli emiliani (comunque in piena zona playoff e con la certezza matematica di qualificarsi in ogni caso) ma non sono bastate per conquistare la terza vittoria europea consecutiva.
Bologna-Celtic 2-2: cronaca, statistiche e tabellino
Assenti da entrambe le parti: le scelte di Italiano e O'Neill
Fuori lista i nuovi arrivati Sohm e Helland (schierabili eventualmente dagli ottavi), sono indisponibili anche Lucumi, Vitik, Bernardeschi, Freuler, Immobile e De Silvestri per Italiano che ritrova Skorupski dal 1' tra i pali, con Dallinga a fare da riferimento offensivo del 4-2-3-1 (supportato dai trequartisti Dominguez, Ferguson e Rowe), mentre al centro della difesa è Casale a far coppia con Heggem. Out Jota, Johnston, Iheanacho, Saracchi e Carter-Wickers per il Celtic, disposto in campo con il 4-3-3 da Martin O'Neill che davanti si affida a Maeda, con Yang e Tounekti a completare il tridente, mentre in mediana McGregor completa il trio con Hatate ed Engels.
Europa League: la classifica aggiornata
Avvio shock: Skorupski sbaglia e Hatate segna
Avvio da incubo per il Bologna, che al 5' è già sotto: disimpegno sbagliato da Skorupski che regala il pallone a Maeda, altruista poi nel servire il connazionale Hatete, chiamato solamente a spingerlo nella porta vuota. Fanno festa i 3mila tifosi scozzesi presenti al 'Dall'Ara' e due minuto dopo il Celtic va vicinissimo al raddoppio: Heggem rischia il fallo da rosso trattenendo Maeda lanciato verso la porta, il giapponese resiste alla trattenuta e serve Yang al quale dice di no Skorupski, protagonista stavolta di una grande parata (7'). I rossoblù provano a reagire ed è Zortea con il sinistro a scaldare i guantoni di Schmeichel dopo un bello scambio con Rowe (17'), mentre poco dopo Dallinga viene prima anticipato in corner da McGregor e poi murato da Trusty (19'). Ora il Bologna è arrembante, spinto dal proprio pubblico, ma al 23' Schmeichel è bravo a negare a Miranda il gol 'olimpico' direttamente dalla bandierina e poi a bloccare a terra un'insidiosa conclusione dal limite dello stesso spagnolo.
Il Celtic resta in dieci, ma raddoppia con Trusty
Maeda (al 27' per una dura entrata su Casale) e Hatate (al 30' per fallo su Ferguson) sono i primi ammoniti del match, Trusty devia in maniera decisiva un'altra conclusione di Miranda (32') che poco dopo viene scalciato a palla lontana da Hatate: secondo giallo per il giapponese e il Celtic di O'Neill (ammonito per proteste) resta in dieci dal 34'. Sale la tensione, nella 'lista dei cattivi' finisce anche Miranda (giallo per un fallo su Yang) e a sorpresa raddoppiano gli scozzesi su azione da corner: cross di Tierney, spizzata di Engels e zampata vincente di Trusty sul secondo palo (41'). Una conclusione di Moro deviata in angolo (44') e un colpo di testa di Pobega neutralizzato da Schmeichel (45') sono gli ultimi sussulti rossoblù di un 'pazzo' primo tempo, che si chiude con il Celtic avanti 2-0.
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