Gasperini non ce la fa più in conferenza: "Basta domande su Pellegrini, calmatevi..."
INVIATA A BOLOGNA - Gian Piero Gasperini è nettamente sollevato. Sa che la Roma, parole sue, in questo momento è "rabberciata", e per questo il pareggio di Bologna è oro. Si deciderà tutto al ritorno, tra una settimana, con la speranza "di recuperare qualcuno". Nel frattempo fa muro con i suoi, a partire da Lorenzo Pellegrini, oggi autore del gol del pareggio. A domanda sulla sua prestazione, in conferenza, Gasperini sbotta: "Gioca bene e male come tutti. Ma basta domande su di lui, ogni volta, calmatevi".
Gasperini: cosa ha detto in tv dopo Bologna - Roma
Andando sulla partita, Gasperini analizza: "Loro l'hanno messa molto sulla fisicità, un po’ come a Genova. Su queste palle lunghe, non sempre riuscivamo ad avere la meglio. Avevano più forza loro. Poi ci siamo adattati meglio e abbiamo creato un paio di situazioni pericolose nel secondo tempo. Eravamo un pochino sotto in questo tipo di partita, rispetto a loro, in un ambiente in cui lo stadio ha inevitabilmente condizionato. La posizione di Bernardeschi? Gioca sempre in quella zona, poi ha fatto ottime cose, ma il Bologna ha giocatori forti. Devo dire che poi il risultato è giusto così, perché anche noi abbiamo avuto parecchio azioni pericolose. Le seconde palle ormai sono diventate determinanti, perche queste pressioni molto alte che ormai fanno in tanti, ti costringono spesso a giocare con la palla lunga, perché sono troppo alti e si finisce per giocare questo calcio-rugby. Lanci lunghi e seconde palle per costruire occasioni da gol. Credo sia una cosa più di stagione, poi quando cambieranno un po’ i climi, negli ultimi 20-30 minuti si comincerà a giocare un calcio più palleggiato. Il ritorno? L’aspetto tecnico diventa molto più difficile nella costruzione, noi abbiamo una struttura molto giovane in campo, quindi qualche deficit di forza lo possiamo concedere, poi nei 90 minuti siamo venuti fuori bene".
Gasperini: "Campo difficile". Poi la frecciata all'arbitro
"A Roma - dice ancora Gasp - sarà una partita decisiva, però tutte e due le squadre hanno la capacità di avere una partita diversa. Credo che abbiamo creato 4-5 occasioni, se non di più. Qui non è questione di sfrontatezza, ma che c’è anche un avversario di mezzo. Non la considero assolutamente negativa come prestazione. Giocavamo in un fattore campo difficile, dove qualunque situazione era chiaramente amplificata, quindi probabilmente non sarà possibile questo tipo di comportamento nel nostro stadio. Dovrà necessariamente essere un po’ più equilibrato e costruire delle situazioni sotto l’aspetto tecnico come sappiamo fare”
