Inizia già il botta e risposta tra Bosnia e Italia. Gattuso: "Sono dei vecchi marpioni", Dzeko: "Loro favoriti ma..."

Le due formazioni martedì sera si contenderanno un posto al Mondiale. La sfida, da Cardiff a Bergamo, è già iniziata
Chiara Zucchelli
2 min

INVIATA A BERGAMO - La sfida è già iniziata. Bosnia - Italia mette in palio un posto al Mondiale, si giocherà martedì, ma i botta e risposta sono già partiti. Bergamo, pancia della New Balance Arena, in zona mista Gattuso parla con i cronisti e fa un'analisi lucidissima dei bosniaci: "Squadra di grande esperienza, vecchi marpioni che giocano con il 4-4-2, hanno esperienza e giocheremo in uno stadio molto molto caldo. Sarà una partita difficile". Da Cardiff, dove contro ogni pronostico ha eliminato il Galles, la Bosnia risponde con le parole del suo leader. Capitano sarebbe riduttivo: simbolo, eroe nazionale, straordinario campione. In due parole: Edin Dzeko.

Dzeko e le parole sull'Italia

Edin conosce benissimo l'Italia. Ha giocato nella Roma (terzo miglior marcatore della storia del club), nell'Inter e nella Fiorentina, lasciata a gennaio. Si è sposato qui 10 anni fa, i suoi 4 figli sono nati tra Roma e Milano, la famiglia vive ancora a Firenze. Dire che per lui sarà una partita speciale è poco. Eppure adesso ha un solo sogno: regalare alla sua Bosnia il Mondiale prima di smettere. A 40 anni il suo gol ha gelato il Galles: "Siamo una squadra unita, con molti giovani di qualità e alcuni giocatori più esperti. Abbiamo meritato la vittoria anche con un pizzico di fortuna". Ora l'Italia, Edin già sposta la pressione sugli Azzurri: "Non dobbiamo pensare troppo a quello che è successo, non mi piace guardare al passato, guardiamo al presente e al futuro. Ci siamo meritati la finale. Abbiamo disputato delle ottime qualificazioni. Ora ci aspetta la finale contro gli italiani, che verranno a Zenica da grandi favoriti. Noi però vogliamo dimostrare quanto possiamo fare".


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