Dimarco, conto aperto: vuole lasciarsi alle spalle le polemiche post Bergamo
Non s’è fatto altro che parlare di lui. A volte (anche) a sproposito (vedi social e affini). L’esultanza al gol di Alajbegovic nel ventre della New Balance Arena di Bergamo presa come un affronto all’onore bosniaco. Potenza (errata) dei social, cavalcata da chi ha voluto intingere questa sfida sulla parte peggiore della pressione psicologica. Potrebbe anche essere che si continui a parlare di lui. Per altri motivi, però. Perché Federico Dimarco ha un conto in sospeso e per saldarlo diverse frecce al suo arco. Assist e gol, tutto porta a pensare che possa essere protagonista stasera a Zenica. E che l’esultanza, stavolta, abbia tutt’altra risonanza mediatica.
Dimarco: il panettiere che sforna assist
Dimarco ha una particolarità, universalmente riconosciuta. E’ il panettiere che ammassa farina, lievito e acqua e prepara la materia prima. Tradotto, è colui che sforna assist in quantità industriale, nell’Inter in questa stagione ne ha infilati addirittura 14, tutti in campionato, una cifra inarrivabile per chiunque (o quasi). Insomma, con lui in campo si parte quasi da un gol di vantaggio. Una specialità portata anche in azzurro. Prima di Bergamo, ne aveva messi in fila quattro di fila: per l’1-0 di Kean contro l’Estonia, per il 3-0 di Mancini contro Israele, ancora per Mancini contro la Moldavia e per Pio Esposito contro la Norvegia a Milano, quando poi siamo stati travolti. S’è inceppato contro l’Irlanda del Nord, stasera l’occasione per riprendere il discorso.
Sempre in gol in trasferta
Ma c’è anche un’altra peculiarità. Dimarco di gol ne ha fatti non tanti in carriera, il suo mestiere è un’altro. Anche in azzurro, le firme sono solo tre. Ma quando ha deciso di griffare la partita, l’esterno lo ha sempre fatto in trasferta. In Ungheria, alla Puskas Arena di Budapest, vittoria che ci permise di arrivare alla Final Four di Nations; al Twente Stadion di Enschede nella finale per il terzo posto in Nations, dopo il ko con la Spagna; l’ultima nella prima gara di Nations 2024, l'inizio di questo pasticcio nel quale ci troviamo. Vincemmo anche grazie alla sua rete, 1-3, al Parco dei Principi. Zenica è, al momento, un’altra cosa...
