Pagina 3 | Elezioni nuovo presidente Figc: come funziona la votazione, chi decide, il quorum e tutti i dettagli
Assemblea elettiva: il quorum richiesto
L’assemblea elettiva è validamente costituita in prima convocazione, con la presenza di delegati che rappresentino almeno la metà più uno dei voti assembleari, e, in seconda convocazione, con la presenza di delegati che rappresentino almeno un terzo dei voti assembleari. Pertanto l’assemblea è validamente costituita, in prima convocazione, con la presenza di delegati cui spettino complessivamente almeno la metà più uno dei voti (pari a 259) e in seconda convocazione con la presenza di delegati cui spettino complessivamente almeno un terzo dei voti (pari a 172 voti).
Programmi e accredito alla candidatura
I candidati alla presidenza federale dovranno depositare la propria candidatura presso la Segreteria Generale della Figc entro il 13 maggio (almeno 40 giorni prima del voto, fissato per il 22 giugno), con la Federcalcio che provvederà poi a rendere pubblici i nomi e i programmi dei vari candidati sul proprio sito ufficiale (almeno 30 giorni prima delle elezioni). Le candidature a presidente dederale devono essere accompagnate da un documento programmatico sulle attività della Figc per il quadriennio olimpico e dall’accredito della candidatura, senza vincolo di mandato, da parte di almeno la metà più uno dei delegati assembleari o di almeno una Lega o una Componente tecnica.
Quanti voti servono per essere eletti
Le votazioni hanno luogo a scrutinio segreto con sistema di voto elettronico e ciascun delegato può votare per un solo candidato. Il presidente, anche in caso di ballottaggio, è eletto con la maggioranza assoluta dei voti validamente espressi, comprese le schede bianche, con esclusione dei voti nulli. In presenza di un solo candidato o di due candidati, verranno effettuati sino a tre scrutini per individuare il presidente eletto. In presenza di più di due candidati, se nessuno all’esito del primo scrutinio risulta eletto, si procede sino a due turni di ballottaggio tra i due candidati che hanno riportato il maggior numero di voti.