Gattuso seccato in diretta tv: "Chiesa ai playoff? Il problema ce l'ha lui, non io"
Sarà l'Irlanda del Nord l'avversaria dell'Italia nella semifinale dei playoff per il Mondiale in programma a marzo. Questo quanto decretato dal sorteggio di Zurigo. "Sono alla nostra portata. Ce la giochiamo in gara secca. Sono una squadra a cui piace giocare col proprio stile: molto forti fisicamente, attenzione sulle seconde palle. Ci sarà da fare una grande partita, ma ce la possiamo giocare". Queste le parola del commissario tecnico Gennaro Gattuso ai microfoni della Rai.
Gattuso su Chiesa: "Il problema lo ha lui"
Sempre il commissario tecnico, ai microfoni di Sky Sport, si è mostrato seccato riguardo una domanda sull'eventuale presenza di Federico Chiesa al playoff. "Mi fate sempre la stessa domanda, io ci parlo ad ogni convocazione. Il problema non è di Gattuso, il problema ce l'ha lui, non noi, lo sapete bene". Gattuso, infatti, anche in una recente conferenza stampa ha spiegato come la non presenza dell'attaccante del Liverpool fosse una decisione proprio del calciatore.
Gattuso: "Non pensiamo a Galles e Irlanda del Nord"
Oltre ai nordirlandesi, nel percorso dell'Italia sono presenti anche Galles e Bosnia, con l'eventuale finale che gli Azzurri affronterebbero in trasferta. Riguardo questo tema ha parlato Gattuso: "Voglio commentare solo la partita con l'Irlanda del Nord. Le altre due sono due squadre valide. In Galles sarebbe dura, lo stadio spinge nel classico stile loro. Ma anche in Bosnia accade lo stesso. Possono mettere in difficoltà ogni squadra". In semifinale, invece, l'Italia giocherà in casa. Bergamo l'ipotesi più accreditata. "Vediamo. Ne abbiamo parlato col presidente e altre persone. Vediamo se riusciamo a giocare lì".
"Ho lasciato stare i ragazzi dopo la figuraccia"
"In questi giorni ho lasciato stare i ragazzi, ma tra quattro, cinque giorni, dopo che ci saremo ripresi dalla figuraccia, riprenderemo. L'idea è di andare a trovare un paio di volte chi gioca all'estero, così come faremo con gli italiani. Dobbiamo girare, parlare, chiacchierare. Siamo all'undicesima giornata, ci rivedremo alla trentesima. Dobbiamo stare a contatto coi ragazzi". Questo il commento di Gattuso su come rapportarsi con i calciatori della Nazionale. Tornando sulla sfida con la Norvegia: "Un peccato. E' venuta fuori tutta la nostra fragilità. Mi tengo però il primo tempo, fatto molto molto bene. Ma non si può scomparire come nel secondo tempo. Dobbiamo dare una sterzata". A Sky, sulla possibilità di uno stage ha risposto: "Non sta a me decidere se si faranno, il presidente si occupa di queste cose. È normale che più giorni abbiamo per stare insieme e meglio è. Io devo pensare a come stare a contatto coi giocatori per parlarci, ma non solo di calcio. E speriamo di mandare le cose nel verso giusto".