Pagina 2 | Iran ai Mondiali? Sì, ma a una condizione: ecco di cosa si tratta
"Dopo le parole di Trump non andremo in America". C'è un ma...
L’ipotesi sul tavolo è quella di spostare le gare della fase a gironi, inizialmente previste negli Stati Uniti, verso il Messico, uno dei tre Paesi ospitanti insieme a Canada e USA. A chiarire la posizione è stato il presidente della federazione iraniana Mehdi Taj, che in una dichiarazione diffusa tramite l’account X dell’ambasciata ha sottolineato le criticità attuali: "Donald Trump ha dichiarato esplicitamente di non poter garantire la sicurezza della nazionale iraniana, e certamente noi non andremo in America".
"Stiamo negoziando con la Fifa"
Lo stesso Taj ha poi confermato l’apertura del tavolo negoziale con la FIFA: "Stiamo attualmente negoziando con la Fifa per disputare le partite dell'Iran ai Mondiali in Messico". Le trattative sono ancora in corso e non è escluso che nei prossimi giorni possano emergere sviluppi decisivi. Molto dipenderà dalla disponibilità della FIFA e dall’evoluzione del contesto geopolitico, elementi che continuano a influenzare in modo determinante anche il mondo dello sport.