Gravina 'spinge' l'Italia ai Mondiali: "In America anche a nuoto. E su Tonali..."

A una settimana dalla semifinale dei playoff contro l'Irlanda del Nord il presidente della Figc suona la carica e parla delle condizioni dell'azzurro infortunato

ROMA - Sale l'attesa per gli spareggi che attendono l'Italia di Gennario Gattuso, seconda dietro alla Norvegia nel proprio girone eliminatorio e costretta dunque ai playoff per qualificari alla prossima Coppa del Mondo organizzata congiuntamente da Usa, Canada e Messico. E a suonare la carica in vista della semifinale contro l'Irlanda del Nord in programma giovedì prossimo (26 marzo) a Bergamo è il numero uno del calcio azzurro Gabriele Gravina.

Gravina 'spinge' l'Italia ai Mondiali

 "Noi tutti dobbiamo sapere che la spinta del Paese deve portare questi ragazzi in America, a costo di andarci a nuoto", ha detto il presidente della Figc commentando nella conferenza stampa post consiglio federale l'avvicinamento alla partita. "Nel 2021 ho definito la squadra normale, che poteva diventare speciale se tutti insieme avessimo fatto avvertire l'importanza della maglia azzurra - ha aggiunto -. Lungi da me minimizzare i ragazzi che sul piano umano sono stati meravigliosi. Ma rispetto a corazzate con cui ci siamo confrontati, noi eravamo una squadra normale. Siamo diventati fortissimi e speciali perché la spinta del vento azzurro di quei mesi ci ha permesso di centrare un risultato straordinario (vittoria Euro 2020, ndr)".

 

 


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Aspettando i playoff e l'Irlanda del Nord

Tornando alla gara di giovedì prossimo contro l'Irlanda del Nord, Gravina ha aggiunto: "Sono ottimista, ma ho un cuore anche io, sono teso, emotivo, le emozioni mi alimentano. Non si può esser indifferenti, io raggiungerò la squadra dal primo giorno e starò con loro sempre. Io non avverto senso di sfiducia, per la prima volta nella storia del calcio italiano dopo un'ora avevamo il sold out a Bergamo".

Le parole di Gravina sulle condizioni di Tonali

Così invece sulle condizioni di Sandro Tonali, centrocampista azzurro che si è infortunato nel ritorno degli ottavi Champions League giocato a Barcellona con il suo Newcastle (battuto con un clamoroso 7-2 dai catalani): "L'ho sentito in collegamento con il mister e il nostro medico, era più sereno rispetto a quando è uscito, un allarme c'è ma è di livello moderato. Gli esami di oggi hanno dato rassicurazioni, c'è da recuperarlo e lo faremo con tutti i mezzi che abbiamo a disposizione. Oggi vedremo l'evoluzione della giornata - ha concluso Gravina -, ma ci sono condizioni di ottimismo".

 

 

 


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ROMA - Sale l'attesa per gli spareggi che attendono l'Italia di Gennario Gattuso, seconda dietro alla Norvegia nel proprio girone eliminatorio e costretta dunque ai playoff per qualificari alla prossima Coppa del Mondo organizzata congiuntamente da Usa, Canada e Messico. E a suonare la carica in vista della semifinale contro l'Irlanda del Nord in programma giovedì prossimo (26 marzo) a Bergamo è il numero uno del calcio azzurro Gabriele Gravina.

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 "Noi tutti dobbiamo sapere che la spinta del Paese deve portare questi ragazzi in America, a costo di andarci a nuoto", ha detto il presidente della Figc commentando nella conferenza stampa post consiglio federale l'avvicinamento alla partita. "Nel 2021 ho definito la squadra normale, che poteva diventare speciale se tutti insieme avessimo fatto avvertire l'importanza della maglia azzurra - ha aggiunto -. Lungi da me minimizzare i ragazzi che sul piano umano sono stati meravigliosi. Ma rispetto a corazzate con cui ci siamo confrontati, noi eravamo una squadra normale. Siamo diventati fortissimi e speciali perché la spinta del vento azzurro di quei mesi ci ha permesso di centrare un risultato straordinario (vittoria Euro 2020, ndr)".

 

 


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