Maledizione Rocky Balboa, i tifosi del Brasile hanno paura: statua intoccabile prima di sfidare Haiti
La scaramanzia è una cosa seria. Quindi, i tifosi del Brasile hanno deciso di non sfidare la sorte prima della gara dei Mondiali contro Haiti. Arrivati in massa davanti alla statua di Rocky Balboa a Philadelphia, hanno lasciato il pugile esattamente com’era: senza maglia verdeoro, senza bandiere e senza sciarpe. Nessuno ha toccato la statua. Perché quando si tratta di vincere, i brasiliani sono pronti a tutto. Anche a rispettare la maledizione di Rocky.
Maledizione Rocky Balboa: il precedente dell'Ecuador
La celebre statua in bronzo, simbolo di resilienza e di Philadelphia, è diventata negli anni un vero e proprio tabù nel mondo dello sport, calcio incluso. La “maledizione di Rocky” è ormai una superstizione temuta: vestire il pugile con i colori della propria squadra porta sfortuna. Chi lo ha fatto ha pagato a caro prezzo. Basta vedere cosa è successo lo scorso fine settimana, quando i tifosi dell'Ecuador hanno ignorato la maledizione: hanno vestito Rocky con la loro maglia e gli hanno legato la bandiera al collo tra canti e balli. Risultato? Gol di Diallo al fotofinish e successo della Costa d'Avorio. Una lezione che i brasiliani hanno imparato subito.
L'appello dei tifosi del Brasile
Consapevoli che per arrivare in fondo al Mondiale ogni dettaglio conta, i supporter della Seleção hanno scelto la prudenza più assoluta. Il Green and Yellow Movement, uno dei gruppi più influenti, ha lanciato un appello perentorio: "Attenzione, è assolutamente vietato mettere una maglia del Brasile sulla statua di Rocky a Philadelphia!". Centinaia di tifosi hanno così invaso la scalinata giovedì, limitandosi a imitare la iconica posa di Rocky con le braccia alzate, scattando foto e caricando l’atmosfera senza sfiorare la statua. Per maggiore sicurezza, l’area è stata transennata e quattro “protettori di Rocky” hanno sorvegliato il monumento.
L'ente turistico americano scherza
Anche l’ente turistico della Pennsylvania ha scherzato sulla vicenda, ricordando che con Rocky è meglio non scherzare. Il Brasile ha preso alla lettera la situazione. La statua di Rocky, realizzata per la saga di Sylvester Stallone, continua a essere una delle attrazioni più visitate della città, con circa quattro milioni di persone che ogni anno salgono la scalinata del Philadelphia Museum of Art, numeri paragonabili a quelli della Liberty Bell.