© Inter via Getty Images Inter-Monza 3-2: rimonta con il brivido per Inzaghi, che allunga a +4 sul Napoli
MILANO - Vittoria con il brivido per l'Inter di Simone Inzaghi, che nel match della 28ª giornata di Serie A contro il Monza si fa sorprendere nel primo tempo da Birindelli (32') e dall'ex Keita Balde (44'), ma accorcia le distanze con Arnautovic prima del riposo (45+1') e poi nella ripresa ribalta tutto con un gioiello di Calhanoglu (64') e un autogol di Kyriakopoulos propiziato da Lautaro Martinez (77'). Un 3-2 pesantissimo per i nerazzurri capolista, che allungano così momentaneamente a +4 sul Napoli di Antonio Conte e a +6 sull'Atalanta di Gasperini, prossima avversaria in campionato a Bergamo dopo il ritorno degli ottavi di Champions League (al 'Meazza') contro il Feyenoord (battuto 2-0 in Olanda).
Inter-Monza 3-2: cronaca, statistiche e tabellino
Turnover moderato per Inzaghi, Nesta si mette 'a specchio'
Turnover moderato per Inzaghi, che nonostante il rientro di Carlos Augusto (inizio in panchina per lui) resta in emergenza sugli esterni per le indisponibilità di Dimarco, Darmian e Zalewski. In porta viene preferito Josep Martinez a Sommer (ancora convalescente dopo l'infortunio al pollice e pronto a riprendesi il posto in Champions), in attacco Arnautovic a Correa (per fare da spalla a Lautaro) mentre a sinistra c'è ancora Bastoni, titolare come gli altri diffidati Barella e Mkhitaryan che completano il centrocampo (ancora fuori dall'undici iniziale Frattesi) ai lati di Calhanoglu. Un 3-5-2 speculare quello scelto sull'altro fronte da Nesta, con il tandem Mota Carvalho-Keita davanti e Castrovilli e Zeroli in mediana ai lati di Bianco, mentre Izzo guida la difesa e a destra c'è Birindelli.
Serie A: la classifica aggiornata
Il Monza punge con Birindelli e Keita, Arnautovic accorcia
Com'era logico aspettarsi è l'Inter a fare la partita, ma il Monza si difende con ordine cercando di non concedere spazi alla capolista e ci prova dalla distanza con Bianco, che al 21' manca di poco il bersaglio, mentre Turati non si fa sorprendere e para in tuffo una conclusione aerea di Arnautovic su cross di Barella (22'). A far esplodere il boato di San Siro ci pensa allora Lautaro Martinez, che trova il gol sugli sviluppi di un corner ma se lo vede annullare per un tocco con la mano in fase di controllo rilevato dopo il check del Var. Sospiro di sollievo per i brianzoli che al 34' sorprendono i campioni d'Italia in contropiede: delizioso l'assist di tacco di Mota Carvalho per Birindelli che a tu per tu con Josep Martinez non sbaglia. L'Inter prova a reagire ma accusa il colpo e ne incassa un altro al 44', quando Keita dal limite rientra sul destro e spedisce la palla all'incrocio, segnando il più classico dei gol dell'ex. Una mazzata a un passo dal riposo, resa però meno amara dall'immediata replica di Arnautovic, che nel primo minuto di recupero aaccorcia le distanze di testa dopo una sponda aerea di Dumfries (45+1').
Serie A: risultati, tabellini e calendario
Calhanoglu pareggia, Zielinski entra e va subito ko
Con la sua Inter sotto di un gol, Inzaghi inizia la ripresa con due novità: dentro Carlos Augusto e Bisseck al posto di De Vrij e Pavard. Ritmi subito altissimi per i nerazzurri che impegnano Turati con Dumfries (50'), mentre Lautaro conclude alto di testa su cross di Dumfries (62'). Il gol sembra però nell'aria e arriva al 64': suggerimento di Bisseck, finta di Lautaro e splendido destro al volo di Calhanoglu che dal limite si coordina alla perfezione e spedisce all'angolino la palla del 2-2. Nesta fa allora una doppia mossa gettando nella mischia Ganvoula e Lekovic al posto di Mota Carvalho e Castrovilli, prima di farsi ammonire per proteste (69'). Inzaghi risponde richiamando in panchina Arnautovic e Mkhitarian per dare spazio a Thuram e Zielinski (70'), ma il polacco accusa subito un problema al polpaccio e al 72' lascia dolorante il posto a Correa.
Decide un autogol di Kyriakopoulos, Inter a +4 sul Napoli
Nel Monza entra anche Caprari a rilevare Keita, fischiato e polemico con il pubblico, mentre l'Inter insiste alla caccia del sorpasso che arriva al 77': cross dalla sinistra di Carlos Augusto e colpo di testa di Lautaro, con la palla deviata da Kyriakopoulos e respinta da Turati ma al di là della linea secondo l'arbitro, che con un leggero ritardo indica il centro del campo tra le proteste dei brianzoli (per un presunto fallo in attacco sul greco da parte del capitano nerazzurro). Spinta dai tifosi la capolista non si ferma e spreca con Thuram, che colpisce il palo a due passi dalla porta (82'). L'ultima occasione è di Calhanoglu ma Turati para (88'): finisce 3-2 per l'Inter e con i tifosi nerazzurri in festa per l'allungo in vetta a +4 sul Napoli.