Milan, effetto Pulisic: Torino battuto in rimonta 3-2 e aggancio al Napoli
TORINO - Prova di forza del Milan, che nel monday night della 14ª giornata di Serie A supera in rimonta il Torino per 3-2 e torna in vetta alla classifica, in condominio con il Napoli. Serata soffertissima per Allegri, confinato in tribuna dopo l'espulsione con la Lazio, che gioisce nella ripresa dopo un avvio da incubo. Grande protagonista l'americano Pulisic, portato in extremis in panchina dopo un violento attacco febbrile, che entra nel secondo tempo e fa saltare il banco.
Tutto troppo presto per Baroni, Rabiot squarcia le tenebre rossonere
Sembrava un sogno per il Torino, che quasi senza neanche provarci si era ritrovato avanti di due reti dopo poco più di un quarto d'ora. Pronti via e il Milan inizia a fare la partita, ma al primo affondo granata è rigore: il cross di Pedersen trova infatti il braccio disarticolato di Tomori e Chiffi non può che indicare il dischetto, con Vlasic che non trema davanti a Maignan e al 10' porta in vantaggio i padroni di casa. Che raddoppiano poco più tardi, al 17', con la conclusione mortifera di Zapata, che piega le mani al portiere rossonero e illude lo Stadio Olimpico Grande Torino. È il momento più buio della serata rossonera, che però trova rinnovate speranze dalla folgore di Rabiot, che al 24' squarcia le tenebre, rimettendo in carreggiata la squadra di Allegri. Che però, di lì a poco deve far fronte all'ennesimo evento avverso, con Leao che si tocca l'inguine ed è costretto ad alzare bandiera bianca, sostituito da Landucci con l'ex Ricci. A non cambiare è l'inerzia del match, che vede il Milan insistere alla ricerca del pareggio, sfiorato poco prima dell'intervallo ancora da Rabiot.