Milan-Como fortemente a rischio a Perth: quali sono le ipotesi
MILANO - La trasferta a Perth per disputare Milan-Como nel mese di febbraio è fortemente a rischio e può concretamente saltare. I due club sono in contatto costante con la Lega serie A per capire come organizzare nel caso in cui si arrivasse al no definitivo al match in Australia. In verità una risposta della Fifa potrebbe arrivare a breve proprio su sollecitazione della Lega stessa. Infatti il presidente Ezio Simonelli ha chiesto agli organi competenti che venga presa una decisione finale, che sia negativa o positiva, e spera di ricevere una comunicazione ufficiale entro massimo dieci giorni. Sia l’amministratore delegato Luigi De Siervo, che il presidente della Lega Simonelli, in questi mesi hanno sperato di organizzare il primo match di campionato fuori dai confini italiani, e sarebbe stata la prima volta in assoluto. Ma le indiscrezioni che arrivano nelle ultime ore portano tutte verso un’unica direzione, ovvero che l’ipotesi Perth sta per concludersi negativamente per chi sognava di vedere la prima partita di serie A all’estero. Il pessimismo si è diffuso soprattutto a causa di alcune regole rigide imposte dalla federazione asiatica, in particolare sui diritti commerciali nello sponsorizzare il match oppure sulla scelta della terna arbitrale, che secondo l'Asian Football Confederation sarebbe dovuta essere australiana e non italiana. Una serie di condizioni che hanno portato ad una fase di stallo difficilmente superabile, a meno di un intervento forte da parte della Fifa.
