Pagina 2 | Milan-Como fortemente a rischio a Perth: quali sono le ipotesi
Milan-Como, l'ipotesi recupero
La gara dell’8 di febbraio dunque potrebbe giocarsi in Italia, più precisamente a San Siro. L’unica alternativa possibile è quella di spostare la data del match al primo slot utile per recuperarla. Le due possibilità sono il 17 febbraio oppure il giorno 24 dello stesso mese, con Milan e Como che non disputeranno le coppe e dunque disponibili ad accettare questa soluzione. Al momento sembrano queste le uniche possibilità percorribili: o si gioca a Milano, e quindi a San Siro, o a Perth. Non c’è altra strada.
L'esultanza di tifosi e giocatori
La notizia che la sfida tra Milan e Como in Australia possa saltare ha raccolto invece tanti consensi tra i tifosi, da sempre contrati a questa idea. Infatti con il possibile annullamento della trasferta oltreoceano le due tifoserie potranno sostenere dal vivo le loro squadre del cuore come fanno ogni turno di campionato. Ma anche i giocatori sono sempre stati favorevoli a non spostare la location in Australia per evitare lunghi viaggi e possibili infortuni. Si eviteranno almeno quaranta ore di volo totali (andata e ritorno) in pochi giorni, e di conseguenza sia jet lag e fuso orario che potrebbero gravare sulle prestazioni dei giocatori di Milan e Como. Sono stati per primi i giocatori rossoneri ad opporsi con dichiarazioni forti ed eloquenti. Rabiot aveva definito «completamente folle» l’idea di giocare il match a Perth. Dello stesso avviso il capitano Maignan che due mesi fa aveva detto: «Non capisco perché si giochi all’estero, perdiamo una partita in casa».