De Marco a Open Var: "Giusto il rosso di Marchetti a Zaccagni, ha seguito tre criteri"

Tra gli episodi passati sotto la lente d'ingrandimento anche il contatto tra Pavlovic e Cheddira e quello tra Lucumì e David in Bologna-Juve

Nel consueto appuntamento del martedì su Dazn con Open Var, Andrea De Marco, ex arbitro di Serie A, oggi incaricato dell'AIA per la collaborazione tra CAN e club di Serie A e B, ha spiegato gli episodi arbitrali del weekend. Su tutti l'espulsione di Mattia Zaccagni nel finale del primo tempo della sfida tra Parma e Lazio al Tardini. Il capitano dei biancocelesti entra in ritardo su Estevez: per Marchetti non ci sono dubbi ed estrae subito il cratellino rosso ai danni di Zaccagni. De Marco spiega così la decisione: "In queste situazioni c'è massima severità nel punire gli interventi come questo, che sono gravi falli di gioco. Ci sono tutti i presupposti per il provvedimento disciplinare di cartellino rosso".

De Marco sull'espulsione di Zaccagni in Parma-Lazio: "L'arbitro era piazzato benissimo"

Proseguendo sull'espulsione di Zaccagni in Parma-Lazio, De Marco afferma: "L'arbitro era piazzato benissimo ed è stato molto bravo a vedere lui il provvedimento di espulsione. I criteri sono la velocità, perché il giocatore si lancia in netta velocità, la gamba alta, poi l'incolumità del calciatore. Non lo prende pieno, ma sono interventi che vanno sanzionati e ci sarà massima severità nell'arco di tutto il campionato su situazioni come questa".


© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Serie A

De Marco: "Milan-Sassuolo? Il gol di Pulisic doveva essere convalidato"

La spiegazione di De Marco si sposta poi sugli episodi di Milan-Sassuolo. In primis sul gol non convalidato a Pulisic per un spinta di Loftus-Cheek ai danni di Candè in Milan-Sassuolo:"In questo caso il VAR non può intervenire, però, per le linee che ci siamo dati quest'anno di soglia dei falli, questo non può essere considerato un fallo. Il gol doveva essere convalidato". Dopo aver confermato l'errore di Crezzini, De Marco afferma: "In questo caso l'arbitro fischia il fallo, il giocatore del Milan appoggia le mani sulla schiena del giocatore del Sassuolo ma bisogna valutare l'intensità"

Restando su Milan-Sassuolo, De Marco ha invece ritenuta giusta la mancata concessione di un rigore ai neroverdi per un contatto al 92' tra Pavlovic e Cheddira: "Bravo l'arbitro in campo a valutare la situazione, abbiamo visto che è intervenuto subito e deciso. Bravi Prontera e Maresca al VAR, perché Pavlovic continua la sua corsa lineare mentre Cheddira non va a controllare il pallone ma allarga la gamba per incocciare nella corsa dell'avversario. Molto bravi tutti, decisione corretta. Bravi a valutare la situazione velocissimamente, vederla in dinamica ti dà una lettura chiara e precisa".


© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Serie A

Open Var, De Marco: "Spinta di Lucumì su David? Non è rigore"

Sulla spinta di Lucumì su David in area di rigore in Bologna-Juventus, De Marco ha aggiunto: "Anche qui è stato corretto non concedere il rigore perché la spinta e l'intensità non è tale per la concessione. La spinta a una o due mani non fa differenza, se c'è l'intensità anche a una mano sola può esserci il rigore. Ma l'intensità non c'è. La linea di soglia è stata alzata e queste non sono situazioni da punire".

Open Var, De Marco sul gol annullato all'Udinese contro il Napoli

Tra gli episodi passati sotto la lente di ingrandimento il gol annullato a Zaniolo in Udinese-Napoli per un precedente fallo su Lobotka: "Il fallo di Karlstrom su Lobotka è netto, Ghersini effettua giustamente la review e lo comunica a Sozza che, inevitabilmente, deve annullare la rete". Infine, Torino-Cremonese con il possibile tocco di mano di Simeone in area di rigore su cross di Zerbin: "Hanno fatto una revisione superficiale, non hanno controllato il tocco successivo col braccio. Il tocco se c'è è punibile, perché non è un autogiocata".


© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Serie A

Nel consueto appuntamento del martedì su Dazn con Open Var, Andrea De Marco, ex arbitro di Serie A, oggi incaricato dell'AIA per la collaborazione tra CAN e club di Serie A e B, ha spiegato gli episodi arbitrali del weekend. Su tutti l'espulsione di Mattia Zaccagni nel finale del primo tempo della sfida tra Parma e Lazio al Tardini. Il capitano dei biancocelesti entra in ritardo su Estevez: per Marchetti non ci sono dubbi ed estrae subito il cratellino rosso ai danni di Zaccagni. De Marco spiega così la decisione: "In queste situazioni c'è massima severità nel punire gli interventi come questo, che sono gravi falli di gioco. Ci sono tutti i presupposti per il provvedimento disciplinare di cartellino rosso".

De Marco sull'espulsione di Zaccagni in Parma-Lazio: "L'arbitro era piazzato benissimo"

Proseguendo sull'espulsione di Zaccagni in Parma-Lazio, De Marco afferma: "L'arbitro era piazzato benissimo ed è stato molto bravo a vedere lui il provvedimento di espulsione. I criteri sono la velocità, perché il giocatore si lancia in netta velocità, la gamba alta, poi l'incolumità del calciatore. Non lo prende pieno, ma sono interventi che vanno sanzionati e ci sarà massima severità nell'arco di tutto il campionato su situazioni come questa".


© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Serie A