© Getty Images Pisa-Napoli 0-3: McTominay, Rrahmani e poi Hojlund, Conte è in Champions
PISA - Tre gol per blindare la qualificazione in Champions. E all’ultima, con l’Udinese, basterà un pari per garantirsi anche il secondo posto alle spalle dell’Inter. Il Napoli torna alla vittoria dopo il passo falso con il Bologna con una prestazione seria, ordinata, sopratutto nel primo tempo, quando di fatto ha scavato il solco necessario per portar via i tre punti da Pisa grazie al 10° gol in campionato di McTominay, alla rete di Rrahmani. Nel finale, poi, è arrivato il tris di Hojlund (11 in campionato).
McT e poi Rrahmani
Conte lascia in panchina De Bruyne e schiera Elmas insieme ad Alisson Santos dietro Hojlund. Anguissa di nuovo in panchina, mentre Di Lorenzo avanza nei 4 di centrocampo a destra, in sostituzione dello squalificato Politano. In difesa si rivede Beukema e in porta Meret. Hiljemark, tra squalificati e infortunati non recuperati, ritrova almeno Calabresi in difesa. In attacco spazio alla coppia Moreo-Stojilkovic.
Il primo tempo è un monologo napoletano. Tanti gli errori tecnici di un Pisa che si fa subito schiacciare nella sua metà campo. Elmas ci prova all’8’ con un tiro ribattuto da Angori, ma al 21’ arriva il vantaggio azzurro con una bell’azione cominciata Lobotka, rifinita da Hojlund con un no look al limite dell’area e finalizzata da un colpo da biliardo di McTominay, che trova l’angolino basso alla sinistra di Semper. Gol n° 14 in stagione per lo scozzese, record personale. Il Napoli continua a spingere alla ricerca del raddoppio: Alisson Santos ci prova con un destro forte, ma deviato (26’), ma un minuto dopo Rrahmani - di testa su angolo di Elmas - indovina la traiettoria che Semper non riesce a respingere. Due a zero per la squadra di Conte e partita in discesa, con il solito Elmas - tra i migliori del primo tempo - che sfiora il tris (gran parata di Semper). L’unico brivido per il Napoli arriva nel recupero, quando Buongiorno buca un intervento difensivo e Stojilkovic tutto solo davanti a Meret si fa ipnotizzare dal portiere.
Il tris di Hojlund
Il numero 1 azzurro salva anche a inizio ripresa su un destro di Moreo, seconda e ultima vera occasione per il Pisa. Il Napoli gestisce la partita, senza rischiare praticamente nulla. Tra Calabresi ed Elmas sono scintille (entrambi ammoniti) e Conte decide di togliere il nordmacedone per inserire De Bruyne (dentro anche Olivera per Buongiorno). Hiljemark, nell’arco di dieci minuti, opta per i cinque cambi, ma la situazione resta la stessa. Si rivede anche Vergara, dopo l’infortunio, per un Alisson Santos che aveva cominciato bene salvo poi spegnersi alla distanza. In mezzo una sola occasione, un colpo di testa di McTominay su cross dalla trequarti di De Bruyne che si spegne alto. Poi, pura gestione, zero rischi, tanto possesso palla in attesa del triplice fischio finale, che arriva poco dopo il tris firmato Hojlund. Il danese, che non segnava da due mesi, devia in rete al volo con il sinistro un cross del subentrato Mazzocchi, servito in profondità da De Bruyne. Il Napoli stacca così il pass per la prossima Champions. Per il secondo posto, invece, ci vorrà un ultimo sforzo al Maradona contro l’Udinese.
