
Monza-Bologna, gli audio che avremmo voluto ascoltare
Leggi il commento sulla gestione arbitrale di Ivano Pezzuto e sull'ira di Thiago Motta
Come rovinare una partita di calcio prendendo fischi per fiaschi, annullando un gol regolare al Bologna, danneggiando anche il Monza con una serie di decisioni cervellotiche, suscitando lo sgomento di due signori della panchina quali sono Thiago Motta e Raffaele Palladino. Il primo dei quali ha sacrosantamente ragione nel protestare perché, film già visto in occasione della partita con la Juve e di altri due episodi ai suoi danni, il Bologna ha pagato un nuovo dazio all’insipienza arbitrale. Il giovedì nero del signor Ivano Pezzuto consegna agli annali del campionato la più infelice direzione delle prime sei giornate: se questo è l’abbrivio, il peggio deve ancora venire. Soprattutto, se Rocchi rimanderà presto in campo un arbitro plasticamente nel pallone.
Furia Thiago Motta contro Pezzuto
Motta ha definito “delirante” la direzione di Pezzuto: delirante è un eufemismo, però rende bene l’idea dell’ira di un gentiluomo del calibro di Thiago, fuori dalla grazia di Dio per la rete annullata a Ferguson. Domanda del giorno a Gianluca Rocchi: come diavolo è possibile che, al tempo del Var, dell’Avar, dell’on field review e bla bla bla, siamo ancora qui a chiederci e a chiederle perché mai Pezzuto non sia andato davanti al video onde vedere ciò che tutti hanno visto, tranne lui? Zirkzee non ha commesso fallo su Caldirola e dunque Ferguson ha segnato un gol regolare.
Gli audio fra Pezzuto e Lissone
E basta con le solite litanie del protocollo, bizantino e masochista: la tecnologia c’è e bisogna usarla appieno. Sennò è inutile convocare gli allenatori a Lissone per dire loro quanto siamo belli, quanto siamo bravi e poi finisce come a Monza. Aprire in pompa magna l’Open Var su Dazn, trasmettendo i dialoghi arbitro-Var della giornata precedente, è stato proclamare una rivoluzione che non c’è. Perché i dialoghi fra Pezzuto e Lissone avremmo voluto ascoltarli ieri sera, non domenica prossima. Così, forse, avremmo capito come può un arbitro sfasciare una partita. «Non possiamo parlare della giornata in corso perché c’è il Giudice sportivo che deve emettere sentenze», ha obiettato Rocchi. Sarà. Ma a Monza, la sentenza su chi ha diretto la partita l’hanno emessa i suoi errori.
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