Bologna, Sartori e Di Vaio guardano verso Parigi: ecco chi sono gli osservati speciali 

I due dirigenti non erano in tribuna per la partita contro il Cagliari: continua il loro tour europeo per rinforzare la squadra
Dario Cervellati
5 min

Giovanni Sartori e Marco Di Vaio non si fermano mai. Neanche nella penultima giornata casalinga della stagione il responsabile dell’area tecnica e il direttore sportivo rossoblù si sono accomodati in tribuna allo stadio Dall’Ara. Mentre il Bologna affrontava nel proprio stadio il Cagliari loro erano, infatti, in giro per l’Europa, con il taccuino alla mano e gli occhi puntati su nuovi profili da inserire nella lista dei possibili innesti per la prossima stagione. L’elenco è già lungo. Sartori non è un dirigente che molla i vecchi obiettivi. E così per la difesa resta nel mirino Otavio, il difensore centrale brasiliano che la scorsa estate si è accasato al Paris Fc, ma che la dirigenza del Bologna aveva individuato come erede di Lucumi. L’operazione era praticamente chiusa, ma le strade del mercato sono infinite e ogni cosa può cambiare rapidamente.  

Bologna, la strategia 

Non l’attuale linea guida dei dirigenti e degli osservatori del club rossoblù che devono monitorare tutto, in ogni reparto. Difesa, centrocampo, attacco, senza escludere nessun ruolo, perché l’idea è quella di farsi trovare pronti a ogni scenario. E le scelte definitive dipenderanno inevitabilmente dalle partenze estive.

Tutte le idee per il mercato  

La società si sta muovendo, comunque, in anticipo, pronta a ogni evenienza. Tra i pali piace il trentunenne Wladimiro Falcone, che Sartori è andato a vedere di recente nella gara del Lecce a Pisa. Non è l’unico seguito, ma al momento è il favorito qualora dovesse cambiare qualcosa per la porta.

 

 

Sotto osservazione per il centrocampo è finito Christian Comotto, mezzala diciottenne che sta giocando in Serie B, con lo Spezia, in prestito dal Milan. Ma lo spettro della ricerca è largo. A Parigi, dove c’è Otavio, si segue Luca Koleosho esterno offensivo che il Burnley, a gennaio, ha prestato al Paris Fc. Il calciatore del 2004, che gioca anche nell’Italia Under 21, è rapido, tecnico e in caso di necessità può adattarsi a ricoprire più ruoli nel reparto d’attacco.  

Movimenti 

Prima di definire gli innesti e prima di poter entrare davvero nel vivo delle trattative, appena aprirà ufficialmente la sessione estiva di mercato, la dirigenza del Bologna dovrà aver ben chiaro il quadro delle partenze. Tra scadenze contrattuali e possibili cessioni ci saranno diversi movimenti da fare, ma per poter scegliere i sostituti adeguati è importante sapere con precisione quali. Intanto, però, ci si muove per tempo, si opera nell’ombra.

 

 

Le missioni europee di Sartori e Di Vaio sono la conferma di una strategia ormai consolidata, fatta di anticipo, conoscenza e scelte mirate. I viaggi di adesso, che si aggiungono ai tantissimi già fatti durante l’anno, servono per raccogliere informazioni, dati e farsi trovare pronti quando tra qualche settimana si dovranno davvero gettare le basi per costruire la squadra della prossima stagione, che per forza di cose sarà diversa dall’attuale.  

 

 


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