Il discorso di Italiano al Bologna: l’obiettivo rimane l’ottavo posto
Tre partite possono sembrare poca cosa all'interno di una stagione lunga e intensa come quella che si sta per concludere, ma Vincenzo Italiano sa bene che le sfide contro Napoli, Atalanta e Inter possono cambiare la percezione complessiva del campionato del suo Bologna. E proprio per questo motivo ha scelto di toccare le corde emotive del gruppo rossoblù. L'allenatore ha chiesto ai suoi calciatori di tirare fuori orgoglio, carattere, furore agonistico per evitare di lasciare che scivoli via anche la possibilità di riagguantare quell'ottavo posto in classifica che nelle scorse settimane era stato ricalibrato come obiettivo dalla società.
Italiano chiede una reazione: obiettivo chiaro
Il suo messaggio è stato chiaro fin da mercoledì mattina, quando ha radunato la squadra per la ripresa degli allenamenti. Vuole vedere grinta. Italiano ha pungolato e ora si attende le risposte dal campo. Perché dopo prestazioni in cui è mancato ritmo, brillantezza e pure i risultati, visto che dal giorno dell'eliminazione ai quarti di finale di Europa League per mano dell'Aston Villa sono arrivate due sconfitte e un pareggio casalingo, al Bologna serve una reazione immediata. Anche se è convinto che la sua formazione abbia «regalato emozioni pure in questa stagione», Italiano vuole strappare qualche altro sorriso di gioia ai tifosi rossoblù. Per riuscirci si dovrà avere fame di punti, ritrovare intensità e prestare attenzione a quei dettagli che spesso in questa annata hanno fatto la differenza. Già da tempo il discorso di Italiano al suo Bologna è incentrato su questi aspetti, che per provare a strappare punti nel posticipo di lunedì sera di Napoli potrebbero rivelarsi determinanti. Contro la formazione di Conte servirà tirare fuori il massimo e Italiano si aspetta una prova di livello, ancor prima del risultato. Certo, come detto, conterà anche quello, perché i rossoblù devono affrontare questo finale di campionato come una prova di maturità collettiva. Non ci si dovrà accontentare, cercando di chiudere la stagione al massimo ed evitando di correre il rischio di finire in classifica anche più indietro della nona posizione. In palio, oltre al prestigio, ci sono anche soldi e la possibilità, arrivando tra le prime 8, di saltare il turno di agosto di Coppa Italia. C'è dunque ancora qualcosa da giocarsi.
I numeri del Bologna
E poi il finale della scorsa stagione insegna quanto possa cambiare il sapore complessivo nel giro di poche settimane. Un anno fa il Bologna si arenò alla 35esima giornata, perdendo tutte le ultime tre sfide di campionato. In mezzo, però, ci fu il trionfo in Coppa Italia, che rese comunque memorabile l’annata rossoblù. Anche la classifica raccontava un’altra storia: dopo 35 giornate la squadra aveva 62 punti, tredici in più rispetto ai 49 attuali, con una differenza reti di +15 contro l’attuale +1. Numeri che certificano una distanza netta. Ecco perché, stavolta, a maggior ragione, servirà un finale in crescendo.
