Palestra parla del futuro: "Penso solo al Cagliari"

A Coverciano, l'esterno rossoblù si è detto concentrato sul presente in rossoblù, nonostante l'accostamento all'Inter di Chivu
Ivan Paone
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Il futuro è dietro l’angolo ma, per il momento, può attendere. Almeno sino a quando il Cagliari si sarà messo in salvo e garantito il terzo anno consecutivo di partecipazione alla Serie A. Marco Palestra, 21 anni, astro nascente del calcio italiano e futuro titolare della Nazionale, ospite a Coverciano per il premio “Inside the Sport” indetto dall’Unione Stampa Sportiva, ha raccontato della sua esperienza in Sardegna e dei prossimi passi della sua carriera. «Devo ancora migliorare molto», ha detto quando è stato sollecitato sul suo futuro. «La strada è ancora lunga, ho iniziato a giocare da professionista solo da due anni e devo crescere. Futuro all’Inter dopo Dumfries? Penso solo al Cagliari e alla salvezza, la cosa più importante. Le voci fanno piacere ma non le seguo più di tanto. Perciò, il focus è solo sul Cagliari, perché lo meritano i tifosi, lo staff e i compagni. Per il futuro si vedrà la decisione migliore da prendere». Se ne parlerà a fine stagione, quando si concluderà il prestito al Cagliari e Palestra tornerà all’Atalanta.

 

Palestra: "Cagliari e la Sardegna mi hanno cambiato la vita"

L’isola. Per il momento, Palestra pensa ad accumulare esperienza, che gli tornerà utile se vorrà fare un ulteriore step. «La Sardegna è per me qualcosa di speciale. Qui ho costruito rapporti forti, è un bagaglio fondamentale per il mio percorso professionale e personale. Devo tanto a Pisacane e ai compagni che mi hanno accompagnato in questa avventura. Cagliari e la Sardegna mi hanno cambiato la vita e la carriera con tanti aspetti positivi dentro e fuori dal campo, tante amicizie e conoscenze. È un passaggio decisivo sotto tutti i punti di vista, ecco perché sono concentrato sull’obiettivo della permanenza in Serie A, non possiamo fallire». La voglia di salvezza del Cagliari passa attraverso la gara con l’Atalanta, lunedì prossimo alla Domus. «Ho tanti amici lì», racconta Palestra che ha mosso i primi passi da calciatore nel club nerazzurro, sino a esordire in Serie A e in Champions League. «È l’ambiente dove sono cresciuto, sarà bello rivedere tanti compagni. Noi veniamo da una buona gara al Meazza, anche se non è andata bene. L’Inter è una squadra forte, lo sapevamo, abbiamo dato il massimo ma non è bastato. Ma ora stiamo pensando all’appuntamento di lunedì e a prenderci punti pesanti».

Palestra e la delusione in Nazionale: "La batosta è stata forte"

La Nazionale. Dopo i sette minuti concessigli da Gattuso contro l’Irlanda del Nord, i settantaquattro con la Bosnia, nella partita che ha sancito la terza esclusione consecutiva dell’Italia ai Mondiali. «La batosta è stata forte ma bisogna ripartire, c’è un grande gruppo, col tempo e col lavoro sapremo rialzarci»

 


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