Da Koné a Palestra e Vicario: la lista mercato dell'Inter

Investimenti giovani e italiani: le idee nerazzurre. Anche Muharemovic osservato, e con Stankovic Jr che rientrerà
Pietro Guadagno
5 min

 Un mercato a formula Marotta. Il presidente nerazzurro è stato chiaro l’altra sera: «Con una squadra di soli giovani non si vince». Per puntare sempre e comunque al massimo, ci vuole un mix «con giovani, giocatori di esperienza e con uno zoccolo duro di italiani». E questa linea ispirerà anche il prossimo mercato estivo. Non che sia una novità, anzi. Averlo illustrato in maniera così diretta, però, fa capire come, in questo senso, ci sia piena sintonia con Oaktree. A inizio mese, in viale Liberazione, sono andate in scena le riunioni programmatiche tra la proprietà e le diverse aree del club, compresa quella sportiva. 

Inter, un'estate di investimenti

Inevitabile, comunque, provare ad andare oltre le parole di Marotta. Al di là Alexandar Stankovic, destinato a rientrare alla base, pagando al Bruges la quota fissata per la recompra (22 milioni), chiaramente un investimento per il futuro, anche Muharemovic è da inquadrare nella stessa tipologia di profilo, vale a dire un elemento di prospettiva e da far crescere. Leggermente diverso il discorso per Koné, altro obiettivo assodato: per lui serviranno cifre decisamente più importanti (una quarantina di milioni almeno), ma considerata l’età (25 anni il 17 maggio) è, in ogni caso, un giocatore destinato ad aumentare di valore.

 

 

 Vicario per sostituire Sommer

In quest'ottica, evidentemente, meno margini li ha Vicario, con i suoi 30 anni a ottobre. Ma il portiere friulano è ritenuto un innesto necessario per prendere il posto di Sommer. Per di più in un ruolo per cui l’esperienza è fondamentale. Farebbe comodo anche nell’ottica dello zoccolo duro italiano, che non deve mancare. Quello dell’Inter è già importante, ma è destinato a perdere alcune componenti, come Acerbi e Darmian. Insomma, nel caso, Vicario potrebbe non essere l’unica new-entry nostrana. L’italiano ideale, probabilmente, sarebbe Palestra, che l’altra sera ha impressionato Chivu, tanto da incassarne i complimenti in campo. L’Atalanta, però, continua ad alzare l’asticella. E l’Inter, in ogni caso, dovrebbe essere sicura di cedere Dumfries. 

 

Akanji sarà riscattato

Il vero prototipo di giocatore esperto, allora, al di là di uno svincolato, è Akanji, sbarcato in nerazzurro la scorsa estate a 30 anni in prestito. Verrà riscattato versando 15 milioni al Manchester City. La scelta era già stata presa da tempo, ma lo scudetto renderà l’acquisto obbligatorio. Lo svizzero, ad un costo contenuto, si è dimostrato un fondamentale valore aggiunto. Se ne cercheranno anche altri, eventualmente pure tra gli svincolati. Ma senza esagerare con ingaggio o età.  

 

 

 


© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Inter