Fiorentina, Pioli: "Colpa mia se i giocatori non rendono. Futuro? Legato ai risultati, vogliamo la Conference"
Dopo soli tre punti conquistati in cinque turni di campionato, inizia il percorso in Conference League per la Fiorentina. Alla vigilia della partita contro i cechi del Sigma Olomouc, Stefano Pioli ha parlato in conferenza stampa: "La Conference è un obiettivo che ci siamo fissati dall'inizio e da affrontare al massimo. È un'opportunità per iniziare bene questo girone e vincere questa partita". Alla quarta partecipazione consecutiva, la Fiorentina vuole alzare la coppa: "Noi la Conference vogliamo vincerla ma dobbiamo ancora iniziare. Intanto pensiamo a domani".
Pioli: "Deluso dalle prestazioni, ma continuo a lavorare con fiducia"
Alla vigilia della partita, Pioli non ha voluto svelare la formazione: "La sceglierò domani. Sanno tutti bene tranne Sohm. In porta gioca De Gea". L'avvio di stagione della Fiorentina non è positivo: "Sono deluso dalle prestazioni, ma so cosa significa allenare la Fiorentina. Andiamo avanti con fiducia ed energia. In tutte le stagioni ci sono momenti delicati, bisogna passare attraverso sconfitte, errori, ma sono sicuro di avere a disposizione un gruppo responsabile e che ha qualità. Io non sono amareggiato su ciò che si dice: giusto che sia così, sono stato io a sbandierare certi obiettivi. Non sono contento, certo, ma non sono amareggiato". Una crisi di risultati, però, che non sente l'allenatore far vacillare la propria panchina: "Il rapporto con club e Presidente è di confronto continuo per cercare delle soluzioni. Il destino di ogni allenatore è legato ai risultati, lo so, ma lavoro con grande fiducia. La colpa è mia se i giocatori non rendono e sta a me tirare fuori loro il meglio". A questo punto, Pioli ha risposto alla domanda se l'obiettivo Champions è ancora possibile: "Sono stato chiamato con l'obiettivo di alzare il livello. Ad oggi non ci sono riuscito, ma mi piace credere in quello che facciamo e nei miei giocatori. Ho sbandierato le nostre ambizioni ma è giusto così, bisogna avere responsabilità".