Inter, Lautaro e Eriksen in un tunnel senza fine

L’argentino non è trascinatore, il danese non accende la luce: altro passo falso per entrambi
Inter, Lautaro e Eriksen in un tunnel senza fine

MILANO - Quinta gara consecutiva a secco per il "Toro". E un’altra occasione sprecata per Eriksen. Senza Lukaku e
contro un avversario come il Parma, l’argentino e il danese avrebbero dovuto indossare i panni dei trascinatori, invece la loro è stata una doppia scena muta. E la conseguenza è stata che l’Inter si è salvata dalla sconfitta solo nel recupero con un tocco di testa in mischia di Perisic, ovvero colui che Conte aveva scelto per sostituire Big Rom, con ben pochi risultati fino a quel momento. Ma il croato non è una punta pura, a differenza di Lautaro, che avrebbe dovuto prendersi carico dell’attacco. Peraltro, in passato, il "Toro" aveva già dimostrato di sapere estrarre dal suo cilindro la giocata giusta e decisiva. Ieri, ci ha provato tre volte, ma senza la cattiveria necessaria, come ha poi sottolineato Conte nel post-partita. E il tecnico nerazzurro l’ha pure bacchettato per il pallone perso senza reagire, da cui è nato il primo gol di Gervinho. (...)

Al Parma non basta un Gervinho super: l'Inter pareggia con Perisic
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Luce sempre spenta

Sul conto di Eriksen, evidentemente, vanno fatti discorsi completamente diversi. Innanzitutto perché le sue prove incolori sono diventate una regola, mentre i suoi lampi solo un’eccezione. E non si può dire che, ultimamente, non abbia avuto le sue opportunità per mettersi in mostra. Delle ultime 4 gare, infatti, ne ha giocate 3 da titolare, regolarmente senza incidere. Evidentemente il sistema Conte non rientra proprio nelle sue corde. «Perché non gioco? Chiedete all’allenatore», ha detto nei giorni scorsi in una chat diffusa dalla Federcalcio danese. Logico che non gli possa piacere questa situazione. Ma a questo punto è pure lecito chiedersi se lo stesso Eriksen stia facendo davvero di tutto per uscirne. Beh, rispondere a questa domanda servirà anche per capire cosa fare a gennaio. Immaginare di portare avanti un’intera stagione in questo modo, infatti, avrebbe poco senso.

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