Inter, Akanji si confessa: "Avevo la maglia di Vieri". Ma tra i suoi idoli c'è un ex del Milan
MILANO - Colpo di mercato dell'Inter nell'ultimo giorno di trattative (e dopo un ammiccamento con il Milan), Manuel Akanji si appresta a debuttare nel nostro campionato, dopo la pausa per le nazionali, addirittura nel derby d'Italia con la Juventus. L'ex difensore centrale di Manchester City e Borussia Dortmund, nazionale svizzero, racconta i suoi primi giorni nel mondo nerazzurro: "Ho scelto l’Inter perché è uno dei migliori club in Europa, più facile di così - le parole del calciatore in un'intervista esclusiva a Dazn - ho sempre guardato il calcio italiano anche da bambino, la mia prima maglietta è stata quella di Bobo Vieri. Non so perché avessi quella maglietta, non avevo ancora cominciato a giocare a pallone. Devo mandare un messaggio a mia mamma per ritrovare quella fotografia!”.
L'impatto con il mondo Inter
Akanji si è trovato subito bene nello spogliatoio dell'Inter: "Il mio compagno di squadra Yann Sommer mi ha subito scritto quando ha saputo che sarei arrivato; anche Lautaro Martinez e Dumfries si sono fatti sentire e mi hanno chiesto se avessi bisogno di qualcosa. Un altro amico che ha giocato qui a Milano, Ricardo Rodriguez, mi ha aiutato a trovare casa e mi ha dato supporto in questi giorni. Il calcio italiano è un calcio di alto livello, l’Inter ha raggiunto due finali di Champions League in 3 anni. Da fuori è un calcio tattico e complesso, devo adattarmi il prima possibile a questo modo di giocare. Spero di giocare e vincere, ma anche di imparare. Ho poco più di trent’anni, ma posso ancora migliorare. Sono un difensore fisico, forte, veloce, ma sono anche calmo. Sto attento a fare le scelte giuste in campo".
Gli idoli e gli obiettivi
Akanji ha sempre amato tantissimo il calcio: "Il mio idolo quando ero bambino era Raul, l’attaccante del Real Madrid; da difensore ho sempre apprezzato Thiago Silva (che ha giocato anche nel Milan tra il 2009 e il 2012, n.d.r.), che ha giocato in diversi campionati mantenendo sempre il livello al top". Poi, sui traguardi stagionali da raggiungere in nerazzurro, dice: "Il mio obiettivo con la squadra è quello di vincere sempre perché quando giochi per un Club come l'Inter vuoi vincere il campionato ogni anno. In Champions League sono stati molto vicini a vincerla ma non ci sono riusciti; quindi, spero di poterli aiutare quest'anno a raggiungere quell'obiettivo. Vedremo fin dove si può arrivare e vedremo come andrà, sarà una stagione lunga e ci saranno tante partite difficili. Non vedo l'ora. San Siro? È nella top 5 degli stadi più belli, un’atmosfera incredibile che ho vissuto una volta anche da avversario. Non vedo l’ora di tornare a giocarci”.