Zielinski, destino segnato: cosa succederà a gennaio con l'Inter
MILANO - Piotr Zielinski era arrivato all’Inter trascinando con sé un carico di aspettative importanti. Perché quell’estate il mercato nerazzurro non aveva regalato particolari sussulti e il suo acquisto a parametro zero sembrava l’ennesima mossa astuta della dirigenza.
Zielinski e la stagione con SImone Inzaghi
Tutti davano per scontato che il polacco si sarebbe calato alla perfezione nel calcio di Simone Inzaghi. L’obiettivo era puntellare la mediana con un giocatore di qualità, già completamente a suo agio in Serie A, che nel tempo avrebbe dovuto raccogliere l’eredità di Mkhitaryan. La prima stagione, invece, è stata piuttosto deludente: iniziata con lo sfortunato infortunio subito in amichevole a Pisa e proseguita sulla scia di una certa discontinuità che non gli ha permesso di farsi apprezzare come era accaduto nei tanti anni di Napoli. Solo qualche isolato sussulto, come la doppietta su rigore rifilata alla Juventus nella gara d’andata a San Siro. Nulla però di lontanamente paragonabile al rendimento che aveva avuto all’ombra del Vesuvio.
Poco spazio anche nell'Inter di Chivu
L’arrivo di Cristian Chivu a giugno ha rinnovato nel numero 7 nerazzurro la voglia di affermarsi anche a Milano. Con il rumeno in panchina ha collezionato fino a questo momento cinque presenze tra campionato e Champions League per un totale di 121 minuti. Ha avuto spazio, non tanto però da lasciar pensare che la musica sia cambiata. Anzi, al momento per impiego è addirittura penultimo tra i centrocampisti nerazzurri. Dietro di lui c’è soltanto l’ultimo arrivato Andy Diouf che sta ancora affrontando il percorso di inserimento. L’ambizione di scalare le gerarchie in mezzo al campo rischierà di finire imbottigliata nel traffico dell’ora di punta generato dalla competizione degli scalpitanti compagni di reparto. Alle spalle di Calhanoglu, Barella e Mkhitaryan c’è bagarre, ma a oggi non ci sono elementi per pensare che Zielinski possa ritagliarsi una maggiore continuità. Dalla nazionale ha provato a lanciare un segnale con il gol siglato nell’ultima partita amichevole contro la Nuova Zelanda: presto capiremo se avrà sortito qualche effetto.
Per il polacco ipotesi cessione a gennaio
Ciò che è certo è che al momento non è da scartare l’ipotesi di una separazione anche prima della prossima estate. Il polacco ha un contratto in scadenza nel 2028 a 4.5 milioni a stagione. Lo scoglio è ovviamente l’ingaggio: difficilmente troverà club disposti a corrispondergli la stessa cifra, ma la voglia di giocare di più potrebbe convincerlo a rivedere le sue aspettative economiche. A gennaio insieme al suo entourage verrà fatto il punto della situazione. In caso di proposta giusta, potrebbe fare le valigie: la sua uscita potrebbe poi aprire all’arrivo di un mediano alla corte di Chivu.
