Inter, lo scudetto si decide con Roma e Como: il ritorno di Lautaro Martinez è ossigeno per Chivu
All’orizzonte per l’Inter di Cristian Chivu c’è una doppia salita da affrontare in piedi sui pedali. Ripartirà senza concedere margine d’errore il campionato della capolista, costretta a spingere subito dopo la sosta di marzo. Nei turni che hanno preceduto gli impegni delle nazionali i nerazzurri hanno perso parte del vantaggio accumulato rispetto alle inseguitrici, pur restando saldamente al comando. Sarà fondamentale ritrovare subito però il piglio dei giorni migliori per superare lo snodo pericoloso che il calendario pone dinanzi, tra la gara casalinga con la Roma e la trasferta di Como. In 180’ ci si gioca un pezzo consistente di scudetto.
L'Inter vuole tornare a marciare
Il lavoro per riempire il serbatoio, mentalmente e atleticamente, è iniziato ieri pomeriggio. L’Inter vista tra febbraio e marzo non ha colpito per brillantezza e maturità nella gestione dei risultati, come invece aveva dimostrato di saper fare. Napoli e Milan, che giocheranno contro lunedì al Maradona, hanno riacquisito per questo un minimo di fiducia nella clamorosa rimonta. Conte e Allegri battaglieranno fra di loro quando il risultato della sfida tra Chivu e Gasperini sarà già noto: vincere ventiquattro ore prima permetterebbe all’Inter di godersi la gara senza grossi patemi d’animo. Questo è il momento di tornare a marciare, per evitare che le ultime otto tappe verso lo scudetto diventino ancora più in pendenza. Superare con risultati positivi le prossime due partite permetterebbe poi ai nerazzurri di godere dell’inerzia a favore di un calendario che comincerà ad ammorbidirsi più avanti. E una sgasata toglierebbe ulteriori certezze a chi spera di vederli franare, come già accaduto un anno fa nel momento clou della stagione. Se Chivu riuscirà a sprintare, basteranno un paio di folate per spegnere di prepotenza la fiammella della speranza di chi insegue.
