Chivu sul clima "pesante" della Serie A: "Non ho la bacchetta magica". Poi il siparietto: "I miei capelli sono inguardabili"
L'Inter inizia il rush finale di campionato nel migliore dei modi. Una bella vittoria convincente per 5-2 contro la Roma nel big match pasquale a San Siro. La doppietta di Lautaro al rientro dall'infortunio dopo un mese e mezzo e le reti di Thuram, Calhanoglu e Barella. Un messaggio forte al campionato, in attesa dell'altra grande sfida di questa giornata tra le due inseguitrici, Napoli e Milan. Chivu nel post partita ha iniziato con una siparietto divertente con l'inviata di Dazn Federica Zille: "Avevamo due preoccupazioni: se i parrucchieri sono aperti domani e perché mi volevo togliere la giacca per buttarla via. Io avevo quella dei parrucchieri e lei della mia giacca. I miei capelli sono inguardabili [ride, ndr]. Mi sono messo di nuovo il casco come una volta". Poi parlando della partita: "Era importante iniziare così il secondo tempo segnando due gol subito. Capisci quello che succede in campo, la squadra dà segni di maturità. Magari in stagione ha avuto qualche attimo dove ha speculato di più, ma oggi ci siamo presentati in campo con lo spirito giusto, con la voglia di essere dominanti e con la voglia di chiudere la partita".
Le parole di Chivu dopo Inter-Roma
L'allenatore prosegue: "Andare a prendere la Roma non è semplice, ti svuota in mezzo al campo. Eravamo preoccupati sulla giocato su Malen. Calhanoglu era un pelino più basso e faceva fatica ad arrivare su Pisilli. Più coraggio nel secondo tempo dove abbiamo rotto le linee e siamo andati avanti con il nostro play contenendo il palleggio della Roma. Le corse nel primo tempo le facevamo più lent. Poi abbiamo fatto qualche scatto in più andando a contendere la palla e direi che abbiamo fatto bene". Chivu poi viene interpellato sul clima "pesante", come definito dallo studio di Dazn, attorno alla Serie A: "Io non ho la bacchetta magica ma tutti siamo colpevoli in quello che succede su questo calcio".
"Dobbiamo cambiare l'approccio al calcio. Felicissimo per Lautaro"
Sullo stesso argomento, l'allenatore dell'Inter continua: "La critica piace nella narrativa, piace esaltare le cose negative, ma il calcio deve rimanere sempre un gioco. A partire dal settore giovanile, dove ci sono cose che stupiscono. Dobbiamo cambiare l'approccio a questo magnifico gioco che fa innamorare i bambini, e non quelli che gufano sempre e sparano cose che non si possono dire". Una partita che ha visto il ritorno di qualche giocatore importante: "Felicissmo di ritrovare Lataro, Marcus [Thuram, ndr] ha fatto due assist, Barella ha segnato, Dumfries ha fatto un secondo tempo buono. Vale lo stesso per Diouf, Frattesi e tutti quelli che non sono scesi in campo oggi".