Chivu non si ferma più: l’Inter a un passo dallo scudetto, ma lui già pensa a…

"Dura, ma ce l’abbiamo fatta Scudetto? Imito qualche collega: punti buoni per la Champions..."
Pietro Guadagno
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L’Inter accarezza lo scudetto. In una delle partite più complicate della stagione, dopo aver rischiato di affondare, i nerazzurri riemergono e mettono sotto un Como straordinario, strappando una vittoria pesantissima, che manda il Napoli a -9. «Sapevamo che non sarebbe stato semplice - ha sottolineato Chivu -. Nel primo tempo abbiamo fatto fatica a trovare vie d’uscita ed eravamo molli pure in difesa. Sotto di due gol, abbiamo reagito e nella ripresa abbiamo alzato i giri e tirato fuori un po’ di carattere. Ce l’abbiamo fatta, ma non è stata semplice». Decisivi, ancora una volta, i calci piazzati. «Proprio di mattina avevamo fatto allenamento solo sulle palle inattive. Abbiamo cercato di preparale al meglio. Sono occasioni da sfruttare avendo ottimi battitori e saltatori. Sarebbe un peccato non approfittarne». E così è nato un successo che sa di svolta definitiva: «E’ una vittoria di grande maturità. A 7 giornate dalla fine, abbiamo capito che bisognava alzare il livello. E qui a Como c’era da sfruttare la chance di andare a +9». C’è scappata pure una battuta, che sa di frecciatina e sassolino tolto dalle scarpe: «Fatta per lo scudetto? Faccio come altri miei colleghi che parlano di obiettivo Champions: siamo contenti di esserci avvicinati a questo traguardo...». 

Toro in panchina

E ora appuntamento al 21 aprile. Superato il primo incrocio, Inter e Como si ritroveranno di fronte tra poco più di una settimana, sul palcoscenico di un altro teatro, ovvero San Siro, e con in palio la finale di Coppa Italia. Tutto aperto dopo lo 0-0 dell’andata. Ma per la sfida bis non ci potranno più essere calcoli: per passare occorre vincere e basta. L’Inter, che vede il tricolore, punta a fare il Doblete, così da sistemare due trofei in bacheca, dopo un anno di digiuno. La curiosità è che, nella storia nerazzurra, un unico allenatore ha portato a casa sia il tricolore sia la Coppa Italia. Si tratta di Mourinho, che, peraltro, completò il suo bottino con la Champions League, confezionando lo storico Triplete. Anche Chivu, però, con il doppio traguardo entrerebbe nella storia nerazzurra. Per di più, nella prima stagione completa da allenatore di una squadra professionistica. Insomma, realizzerebbe un debutto coi fiochi e pure inatteso considerando come Lautaro e compagni avevano concluso la scorsa annata. A proposito del Toro, sarà spettatore anche nel ritorno della semifinale, dopo aver saltato pure l’andata. Ieri, però, giocando in trasferta, seppure indisponibile, era in distinta e si è accomodato in panchina per stare vicino ai compagni, incitandoli incessantemente, e per festeggiare tutti insieme alla fine. 

 

 


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