Moratti sul caso arbitri: "L’Inter non è mai stata aiutata. Nessun sistema alterato"
Oltre quatto ore è durato l’interrogatorio di Andrea Gervasoni, supervisore VAR finito sotto indagine da parte della Procura di Milano con l’accusa di frode sportiva. L’ex arbitro, affiancato dal legale Michele Ducci, è stato ascoltato negli uffici della Guardia di Finanza di via Oglio. Diversa la scelta di Gianluca Rocchi, che ha deciso di non presentarsi. Il caso arbitri tiene sempre banco nel mondo del calcio. E l’ex presidente dell’Inter, Massimo Moratti, ha parlato del caso Rocchi ai microfoni di Napolinetwork: “Non ho seguito così bene da capire cosa sia successo in dettaglio, sembra più una questione tra arbitri che una cosa che riguarda le società. Sembra una piccola guerra tra i vari arbitri, non vedo paragoni con Calcipoli”.
Le parole di Moratti sugli arbitri
L’ex numero uno nerazzurro ha quindi escluso qualsiasi parallelismo con lo scandalo di Calciopoli, sottolineando come, a suo avviso, la situazione attuale sia ben diversa da quella che scosse il calcio italiano nel 2006. Alla domanda se le società abbiano mai cercato di influenzare le designazioni arbitrali, la sua risposta è stata netta: “Non avevo questo concetto. Avevo anche paura e rispetto, perché potevano decidere le sorti della mia squadra, soprattutto considerando di avere la Juve dall’altra parte. Immaginavo comunque fosse una professione difficile. E quindi non parlavo con loro. Ho visto interviste a De Santis e Moggi che sono stati condannati a Calciopoli: è incredibile che si chieda a queste persone il parere sulla vicenda. Questa è una cretinata a confronto”.
Moratti sull’Inter
Infine, l’ex presidente ha aperto alla possibilità di riforme nel sistema arbitrale, mostrando disponibilità verso soluzioni che aumentino la trasparenza, come il sorteggio integrale: “Sì certo. Qualsiasi soluzione che rende estranee le società è auspicabile. Non vedo comunque trucchi, vedendo le partite non mi sembra qualcosa di squilibrato. L’Inter non ha avuto aiuti né quando ha vinto né quando ha perso. Poi ci sono gli errori arbitrali che sono gravi, ma sono cose che accadono sempre”.