L’Inter pianifica il futuro: dal rinnovo di Chivu fino al 2028 ai nuovi acquisti Nico Paz, Muharemovic, Stankovic Jr…
MILANO - Il sipario sulla grande festa per il double conquistato si è abbassato da poco, ma in casa Inter è subito tempo di pianificare il domani. Il primo passo è noto: Marotta e Ausilio hanno già fissato in agenda un appuntamento con Cristian Chivu.
Inter-Chivu, c'è l'intesa per il rinnovo
La dirigenza nerazzurra vuole mettere nero su bianco un rinnovo di contratto per il quale c’è già un’intesa di massima, con ingaggio portato a circa 4 milioni e con l’orizzonte spostato al 2028 e probabilmente con eventuale opzione per un’ulteriore stagione. Ma la firma del rumeno non sarà l’unico punto da inserire nell’ordine del giorno. Insieme al tecnico la dirigenza vorrà discutere di quella che dovrà essere la strategia di mercato per dotare la squadra delle armi necessarie per difendere lo scudetto e migliorare il rendimento in Europa rispetto a quest’anno. Oaktree ci ha preso gusto e vuole continuare a godersi un’Inter super competitiva, consapevole che ne beneficerebbero sia l’immagine del club in giro per il mondo che le casse stesse. Lo insegna la storia recente: i nerazzurri si sono trascinati fuori dal momento di contrazione economica prima di tutto grazie ai risultati di campo, che hanno garantito introiti clamorosi non soltanto nell’anno del record di fatturato culminato con la finale di Champions di Monaco.
La strategia di mercato nerazzurra
Per questo motivo, nell’estate in cui probabilmente si dovrà intervenire anche sull’undici titolare e non soltanto sulla profondità della rosa, la proprietà sembra intenzionata a rivedere al rialzo il budget di mercato rispetto allo scorso anno. Ausilio e Baccin sanno già che dovranno contribuire a modo loro attraverso il margine che garantiranno le cessioni, ma i vertici sono intenzionati a fare la loro parte. Chivu, dal canto suo, sembra intenzionato a insistere sul modulo che ha fornito ampie certezze negli anni, ma di sicuro proverà a chiedere rinforzi che permettano anche di immaginare un piano B. L’allenatore nerazzurro ha già chiesto a gennaio rinforzi che atleticamente e tecnicamente potessero alzare ancora di più il livello della sua squadra: nel calcio che ha in mente di proporre, provando a ridurre il più possibile il gap con le big d’Europa e consolidare quello rispetto alle antagoniste in campionato, questi sono due fattori imprescindibili in assoluto e che il tecnico considera tali.
