Juve, un campionato da... settimo posto: i precedenti

E' già capitato tre volte: quando alla ventesima giornata la Juve ha fatto 35 o meno punti, poi si è classificata settima alla fine
Chiesa 7 Libera una gioia grande così, dopo 40 giorni di infortunio, con il gol del pari. Poi i pugni di Ospina gli negano il bis. Federico non è sempre efficace ma riporta tutto ciò che mancava all’attacco bianconero: velocità, accelerazioni e incisività. La scarica elettrica che serviva.© Getty Images
TagsSerie AAllegri

Cara Juve, al momento sei quinta, ma i precedenti non sono dalla tua parte. Insomma, la classifica potrebbe piangere ancora di più e lasciarti addirittura (forse) in Conference League. Le statistiche non sono solo freddi numeri, ma spesso diventano concetti forti. Per una squadra abituata a viaggiare in prima classe (o comunque ad acciuffare la Champions League all'ultimo tuffo), finire nell'Europa dei poveri sarebbe quasi una tragedia. In quella Conference League inventata per fare più soldi (dalla Uefa), ma che nella realtà pare interessare a pochi quest'anno (come dimenticare i 6 gol presi dalla Roma in Norvegia?). Per non dire dell'ipotesi di non entrarci neanche in Europa e stare a guardare.

Juve, il Crystal Palace su Ramsey
Guarda il video
Juve, il Crystal Palace su Ramsey

Juve, quei punti che la condannano all'anonimato

Tre volte su tre, se dopo 20 giornate la Juve aveva raccolto 35 punti o meno, a fine stagione si è dovuta accontentare del settimo posto. È capitato nel 1998-99, nel 2009-2010 e nel 2010-2011. Gli ultimi due settimi posti – nel secondo caso la Juve è rimasta fuori dall'Europa – sono stati il preludio al lunghissimo assolo iniziato con Conte, proseguito con Allegri e terminato con Sarri. Ma lì per lì ha fatto molto male. Ecco che la storia dei pochi punti in classifica si sta ripetendo. Il punto racimolato ieri in casa con il Napoli ha portato Chiellini e compagni proprio alla fatidica quota di 35.

C'è un'altra statistica che inquieta i tifosi della Juve. Erano più di 20 anni che la Signora non sparava così a salve. Nel 1999-2000, infatti, i gol all'attivo furono 26, contro i 28 attuali, nelle prime 20 giornate del campionato di serie A. E di sicuro quel torneo è una gran doccia fredda, di più una piscina, per la Juve che a Perugia sprofondò nell'incubo di un campionato perso all'ultima giornata a favore della Lazio.

Alice Campello, Capodanno elegante con Alvaro Morata
Guarda la gallery
Alice Campello, Capodanno elegante con Alvaro Morata

Juve, i migliori video

Corriere dello Sport - Stadio

Abbonati all'edizione digitale del Corriere dello Sport!

Scegli l'abbonamento su misura per te

Sempre con te, come vuoi

Edizione digitale
Edizione digitale

Commenti