Juve a tutto Kostic ma Allegri perde pure Bonucci: c’è Gatti

Leo alle prese con un problema muscolare. L’ex Frosinone verso il debutto e Filip è pronto
Juve a tutto Kostic ma Allegri perde pure Bonucci: c’è Gatti© LAPRESSE
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Nicola Balice

TORINO - Ci sono Wojciech Szczesny, Paul Pogba, Angel Di Maria, Federico Chiesa. E ora pure Leonardo Bonucci. Non è la formazione di una squadra di calcetto da sogno, ma l'elenco degli indisponibili che si allunga in vista del match con la Sampdoria di lunedì sera. Oltre ai lungodegenti di più o meno vecchia data, infatti, Max Allegri potrebbe perdere anche il suo capitano. Perché proprio Bonucci non è ancora riuscito a smaltire un affaticamento al flessore accusato al termine del match di Ferragosto con il Sassuolo: un problema che non preoccupa particolarmente lo staff bianconero, ma a questo punto anche Bonucci rischia di dover saltare la partita con la Sampdoria. Con Federico Gatti in vantaggio su Daniele Rugani e in rampa di lancio per affiancare Gleison Bremer. E pure Adrien Rabiot sembra pronto a partire da titolare al termine di una settimana che lo ha visto controverso protagonista del mercato in casa Juve, magari al posto di Denis Zakaria che ha a sua volta concluso stringendo i denti la prima dispendiosa gara.

Kostic possibile titolare contro la Samp

Ma la novità principale è quella legata a Filip Kostic, gettato nella mischia al debutto quando ormai la pratica Sassuolo era stata archiviata ma ora chiamato a prendere possesso di quella fascia sinistra che sarà di sua proprietà in attesa del recupero di Chiesa. L'infortunio di Angel Di Maria infatti non ammette ulteriore tempo d'ambientamento, al di là del sistema di gioco scelto da Allegri nella Juve di Genova ci sarà anche Kostic. Che proprio ieri si è presentato al popolo bianconero in conferenza stampa, a una settimana di distanza dall'ufficialità del suo trasferimento dall'Eintracht Francoforte alla Juve, operazione da 16,5 milioni (12 di parte di fissa, 3 di bonus, fino a un massimo di 1,5 tra oneri accessori e contributo solidarietà Fifa). E proprio Kostic ha avuto un ruolo fondamentale, la sua volontà ha fatto la differenza in una fase delicata del mercato: «Sono molto felice, ho fatto di tutto per venire qui. Seguo la Juve e la Serie A fin da quando ero piccolino», le sua parole.

Kostic e gli assist per Vlahovic

A lui spetterà il compito di innescare Dusan Vlahovic, già suo compagno nella Nazionale della Serbia, dimostrando di parlare la stessa lingua anche in campo oltre che nella vita: «É fantastico essere arrivato qui e trovare Dusan. Quando eravamo in Nazionale mi ha chiesto un mio pensiero sulla Juventus e mi ha detto che sarebbe stato molto felice di avermi qui con lui, parlandomi molto bene del club. E quando sono arrivato si è concretizzato tutto quello che mi aveva detto. L’azione ideale tra me e lui? Un buon assist ai 16 metri in area di rigore, Dusan la può chiudere».

Stessa mentalità

Non vede l'ora, Kostic. Che è sicuro di condividere la stessa mentalità del mondo Juve, mettendosi a disposizione di Allegri: «La mentalità dei giocatori e del club è chiaramente quella di andare sempre verso la vittoria. Con Allegri abbiamo parlato di cose normali, dei sistemi di gioco e di alcuni aspetti tattici. Il mio compito è quello di fornire i migliori palloni per gli attaccanti, sono qui per questo. Non c’è tutta questa grande differenza tra Italia e Germania, dico solo che qui c’è un sistema più tecnico che va imparato e spero di adattarmi il prima possibile».


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