Dragan Stojkovic, ex centrocampista e adesso ct della Serbia, dopo aver detto che l'operazione che ha portato Dusan Vlahovic alla Juve è stata un capolavoro, ora però critica il gioco bianconero impostato quest'anno da Massimiliano Allegri. Lo fa attraverso un'intervista concessa a Libero, dopo aver assistito sabato dalla tribuna al derby di Torino e aver visionato, oltre all'attaccante, anche Kostic.
Stojkovic: “Juve meno forte di come la conoscevo”
Precisa Stojkovic: “La Juve è una squadra diversa da quella che conoscevo io, meno forte in difesa, anche perché mal protetta da un centrocampo che fa poca intensità e trova troppo difficoltà a verticalizzare". Questo modo di giocare non favorirebbe Vlahovic, che però contro il Torino è andato in gol, ma in seguito a un calcio piazzato: “In questo modo Vlahovic viene frenato nella sua caratteristica migliore, che è quella di aggredire la profondità con il suo scatto da centometrista”,
Due parole anche sul derby: “Essendo una stracittadina si poteva prevedere più lotta che gioco, e così è stato. Nessuno si è messo in particolare evidenza, nemmeno Vlahovic, nonostante sia stato autore del gol che ha permesso alla Juve di vincere”.