Moggi: "Io facevo plusvalenze vere! Ecco cosa manca alla Juve per vincere..."

L'ex dirigente bianconero ha parlato all'indomani del passaggio di consegne ai vertici del club: "Il nuovo CdA dovrà rimettere a punto il bilancio societario"
Moggi: "Io facevo plusvalenze vere! Ecco cosa manca alla Juve per vincere..."© ANSA
3 min
TagsMoggijuve

Luciano Moggi è tornato a parlare di Juventus attraverso le righe di affaritaliani.it. L'ex dirigente bianconero si è espresso dopo il cambio ai vertici del sodalizio del club in seguito all'Assemblea di ieri: "Questo nuovo CdA avrà certamente il compito di rimettere a punto il bilancio societario, con dei metodi diversi. Non a caso, i nuovi membri sono tutti tecnici amministrativi. La Juventus ha un deficit abbastanza rilevante e quindi bisogna intervenire su questo. Il caso plusvalenze? Io le ho sempre fatte, ma vere! Ad esempio prendendo Zidane a 5 miliardi e rivendendolo a 150, oppure acquistando Inzaghi a 15 e cedendolo a 80. Di queste plusvalenze mi intendo piuttosto bene, di quelle fittizie, senza scambi di soldi, invece no". Moggi recentemente ha ipotizzato al massimo due punti di penalizzazione per la Juventus. Dichiarazioni che poi ha chiarito: "Io ho fatto quell'ipotesi, unitamente a quella di una multa che sicuramente arriverà dalla Consob, ma lasciando fuori l'aspetto della giustizia ordinaria. Su quello non sono in grado di fare previsioni, non essendo un giudice. Pensi che non faccio nemmeno pronostici sulle partite di calcio!".

"Alla Juventus manca la squadra"

Ha poi proseguito: "Cosa manca alla Juventus? La squadra! La Juventus di oggi non è competitiva. Mi ha fatto sorridere leggere che Napoli-Juventus della scorsa settimana veniva presentata come “la partita-scudetto”. Chi scrive queste cose o ha la necessità di fare dei titoli eclatanti o non ha seguito la Juventus negli ultimi tempi. A Cremona ha fatto un'enorme fatica contro una squadra che non ha mai vinto in campionato, ma che ha preso due pali e si è vista annullare due goli. E per vincere c'è voluta una punizione di Milik, a tempo scaduto. Ma anche la partita contro l'Udinese, vinta all'86°, è stata indicativa: la Juventus non ha gioco. Forse sarebbe competitiva se Pogba, Di Maria, Vlahovic e Chiesa tornassero a disposizione a tempo pieno e al massimo della forma".

"Calciopoli è stata una invenzione"

Calciopoli è stata un'invenzione. Ha ragione il ministro Nordio quando dice che le intercettazioni vanno fatte per scoprire i reati, non per spiare le persone. Nel processo sportivo non si è riusciti a dimostrare l'alterazione di alcuna partita. In quello ordinario invece si è parlato di “reato a consumazione anticipata”, una tesi del pm che tuttavia non si è potuta provare, anche perché gli arbitri sono stati tutti assolti. Nella chiavetta data ad Agnelli non ci sono invenzioni, ma dati oggettivi".


Acquista ora il tuo biglietto! Vivi la partita direttamente allo stadio.

Juve, i migliori video

Abbonati a Corriere dello sport

Scegli fra le nostre proposte Plus e Full e leggi su tutti i dispositivi con un unico abbonamento.

Ora ad un prezzo mai visto!

A partire da 4,99

0,99 /mese

Scopri l'offerta

Commenti